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Cinque ore “prigionieri” nel parcheggio

Cinque ore “prigionieri” nel parcheggio

MARINA DI GROSSETO. Nell'immediata vigilia di ferragosto alcune famiglie sono rimaste bloccate con la loro automobile nel parcheggio situato nella porzione di pineta di via del Tombolo. Il disagio è...

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MARINA DI GROSSETO. Nell'immediata vigilia di ferragosto alcune famiglie sono rimaste bloccate con la loro automobile nel parcheggio situato nella porzione di pineta di via del Tombolo. Il disagio è stato creato da una vettura parcheggiata in malo modo che impediva l'uscita dall’area di sosta. Sono state quindi molte le persone che hanno, invano, atteso l'arrivo del proprietario dell'automobile che ostruiva il varco di uscita dal parcheggio e, i più sfortunati, sono rimasti “intrappolati” all'interno del parcheggio per ben cinque ore.

Tra di loro anche il dottor Alberto Milli, che spiega: «La mia fortuna, quella di mia moglie e di mia figlia di appena un anno e mezzo, è stata di dover attendere soltanto mezz'ora prima di poter uscire da quell'area di sosta, contrariamente ad altre persone che erano già in attesa da molte ore». Nonostante la Polizia municipale sia prontamente intervenuta l'auto non è stata rimossa. «Un agente ci ha detto che, benché l'area in questione sia effettivamente un parcheggio, come evidenziato da segnaletica verticale, l'assenza di segnaletica orizzontale non rendeva passibile di rimozione la vettura – prosegue Milli -. Secondo quanto riferitoci non potevano rimuoverla perché a causa dell'assenza di strisce bianche il parcheggio non è regolamentato. Per fortuna siamo comunque riusciti ad uscire. Un secondo agente infatti ci ha gentilmente aperto un varco asportando parte di una staccionata che poi ha ricollocato non appena siamo usciti».

Giulio Di Fabio

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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