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NORMATIVE violate

Ombrellone selvaggio e cani incustoditi Proteste a Marina

Ombrellone selvaggio e cani incustoditi Proteste a Marina

MARINA DI GROSSETO. L’ordinanza che detta le norme per la stagione balneare è chiara: lasciare sulla spiaggia oltre il tramonto del sole ombrelloni e chincaglierie è vietato. Una regola semplice,...

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MARINA DI GROSSETO. L’ordinanza che detta le norme per la stagione balneare è chiara: lasciare sulla spiaggia oltre il tramonto del sole ombrelloni e chincaglierie è vietato. Una regola semplice, difficile da fraintendere e di immediata comprensione. Così almeno dovrebbe essere. Il condizionale è però d’obbligo.

Sì perché in tutto lo Stivale sono molti i gli amanti del mare che ancora oggi disattendono regolamenti di questo tipo. E la Maremma non fa certo eccezione. Un po’ per ignoranza, molto per furbizia. A volte semplicemente per cialtroneria. Anche oggi, c’è da scommetterci, non saranno pochi i vacanzieri che andranno dritti verso il proprio ombrellone, con tanto di sdraio. Tutto senza dover per nulla faticare: l’attrezzatura ideale per godere una giornata di relax sarà già lì, dove è stata lasciata la sera prima, occupando abusivamente il suolo pubblico.

A Marina di Grosseto uno dei tratti presi di mira dai furbetti dell’ombrellone è quello accanto al camping Cielo verde: «Troviamo di tutto – spiega Luciana, 73enne di Grosseto – dalle tende ai giochi per bambini sino alle sdraio e alle sedie. Ognuno fa come gli pare e se ne frega degli altri. Eppure io, in tanti decenni, non ho mai nemmeno pensato di lasciare qualcosa sulla sabbia. È una questione di educazione». Poi lo sfogo della signora tocca anche altre problematiche: «È pieno zeppo di cani che fanno i propri bisogni ovunque, senza che nessuno si degni di raccattare nulla. Attenzione: sono un’amante degli animali e ne possiedo, ma non mi sognerei mai di far usare loro la spiaggia come fosse una latrina». Poi la provocazione: «Sa cosa le dico? Il prossimo anno pianto anche io il mio bell’ombrellone, magari con un paio di lettini vicino. E festa finita».

Non manca poi chi, pur essendo nel torto, vuole avere ragione e si mette a litigare con chi chiede il rispetto delle norme: «Ho assistito – racconta un altro vacanziero – a diverse discussioni piuttosto accese». Incredibilmente, chi non digerisce le regole pretende di avere diritti che ritiene di aver acquisito. E, cosa ancora più grave, lo fa offendendo chi è nel giusto. «Chiedo che chi di competenza intervenga», conclude il turista.

Intanto, chi quotidianamente porta in spalla ombrellone e sdraio ha ipotizzato di... farsi giustizia da solo. Il problema diverrebbe di ordine pubblico: togliere gli oggetti lasciati incustoditi avrebbe delle conseguenze facilmente immaginabili. Una soluzione estrema di cui non ci sarà bisogno: dalla municipale fanno infatti sapere che alcuni blitz sono già in calendario e che quindi molti furbetti dell’ombrellone hanno le ore contate. A Castiglione furono a centinaia i prodotti sequestrati e stipati nel magazzino comunale. Una volta rastrellata la dotazione da mare, però, pochi vanno a reclamarla: le multe variano dai cento ai mille euro. Un conto salato anche per un furbetto.

Maurizio Bernardini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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