Sicurezza
I grossetani, popolo di sedentari
Firmato un protocollo per favorire la pratica sportiva
PRINCIPINA A MARE. La diffusione della pratica sportiva non agonistica a contatto con la natura come mezzo per promuovere la qualità dell'ambiente e della vita delle persone. Il Comune di Grosseto e Legambiente hanno formalizzato ieri, sottoscrivendo un protocollo d'intesa, l'impegno per la promozione di stili di vita sostenibili e più salutari grazie al binomio "sport e ambiente".
Non si tratta di un obiettivo da raggiungere ma piuttosto di un percorso già in atto tanto che la firma del protocollo è avvenuta in spiaggia a Principina. A ospitare l'iniziativa, inserita nel programma di Festambiente, è stata infatti l'associazione Terramare che si è aggiudicata quest'anno la gestione di un tratto di arenile demaniale in concessione al Comune di Grosseto. Un esempio concreto di come si può fare animazione, aggregazione sociale, sport (alcuni anche innovativi come il surf da onda e il nordic fitness) ed educazione ambientale a impatto zero per la natura. A firmare il protocollo sono stati, alla presenza dei responsabili di associazioni sportive come Fiab Grossetociclabile, Uisp e Associazione NordicFitness Italia il coordinatore di Festambiente Angelo Gentili, il vicesindaco Paolo Borghi e l'assessore all'ambiente Giancarlo Tei. Presente anche il direttore della Società della salute area grossetana Fabrizio Boldrini che ha fornito dati preoccupanti sulla sedentarietà dei grossetani. «Stiamo elaborando il profilo di salute della popolazione grossetana che ci servirà per definire le politiche sociosanitarie dei prossimi cinque anni - ha detto Boldrini - e stanno emergendo dati allarmanti sulla relazione tra stile di vita sedentario e maggior incidenza di malattie come diabete e alcune forme di tumori. Purtroppo un grossetano adulto su quattro non fa movimento e uno su dieci è obeso. Questo per dire che un protocollo come quello tra Comune e Legambiente serve perché far muovere le persone significa fare salute».
La presidente del Parco della Maremma, Lucia Venturi, ha invece ricordato al Comune la necessità di accelerare i tempi per quanto riguarda la realizzazione di un ponte ciclabile e pedonale sull'Ombrone per l'accesso da nord al parco stesso. Maggiore accessibilità dunque, perché «il Parco deve essere un grande presidio - osserva la Venturi - ma non un fortino chiuso in se stesso». Il binomio "sport e ambiente" può essere anche un ottimo biglietto da visita per i turisti. Lo ha ricordato il presidente di Terramare, Maurizio Zaccherotti, facendo un primo bilancio di metà stagione: «La nostra associazione nel corso dell'estate ha visto circa 350 giovani partecipare ai corsi di surf e canoa. Abbiamo anche ospitato campi della Uisp e di Legambiente e realizzato iniziative culturali con altre realtà del territorio». Un esempio felice dunque del circolo virtuoso tra qualità dell'ambiente e stili di vita che il protocollo tra Comune e Legambiente vuole incentivare, puntanto sullo sport non agonistico a contatto con la natura.
Sara Landi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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