Il Tirreno

Grosseto

Fuoco alla casa per riavvicinare l’ex moglie

Denunciato un trentacinquenne. Si è presentato alla caserma dei carabinieri per farsi arrestare

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ROCCASTRADA. «Arrestatemi perché ho dato fuoco a una casa». Quando è arrivato alla caserma dei carabinieri di Roccastrada, un uomo di origini romene che vive in paese, i militari si sono quasi messi le mani nei capelli. Lo conoscono bene, lui, e sanno che se dice una cosa, vuol dire che l’ha fatta.

E infatti, le fiamme dentro la sua abitazione, le aveva appiccate poco tempo prima. Un armadio con tutti gli abiti era stato cosparso di benzina, e il fuoco in pochissimo tempo aveva distrutto tutto. Per fortuna i vigili sono intervenuti immediatamente in via Pellegrini, per quell’incendio scoppiato dentro l’abitazione. C’era l’armadio distrutto e i muri della camera completamente anneriti, ma per fortuna l’appartamento, che il trentacinquenne ha preso in affitto da un po’, non ha subito danni strutturali particolari.

Un gesto eclatante, fatto per attirare l’attenzione di sua moglie, dalla quale si sta separando. Il romeno, i carabinieri di Roccastrada lo conoscono, perché non è la prima volta che escogita qualcosa per richiamare l’attenzione su di sé. Ma fino ad ora, almeno dal fuoco, era rimasto lontano. Due sere fa però non ha trovato niente di meglio che accendere le fiamme dentro la casa. Qualche problema con l’alcol, il lavoro che non c’è, la moglie che ha deciso di vivere lontana dal romeno che qualche volta non è proprio lucidissimo e che più di una volta ha fatto correre i carabinieri.

Questa volta, invece, è stato lui a presentarsi spontaneamente in caserma, convinto di aver distrutto la casa dove vive e di aver fatto più danni di quelli che alla fine ha dovuto contare.

I vicini, però, quando hanno visto le fiamme dentro l’appartamento hanno chiamato subito i vigili del fuoco e anche i carabinieri, che si sono precipitati in via Pellegrini. Avevano paura che il trentaciqnuenne potesse fare un gesto estremo. Invece, quelle fiamme non servivano a uccidersi. Al suicidio, il romeno, non ci pensava proprio. Come tante altre volte, aveva soltanto cercato di attirare l’attenzione su di sé, facendo prendere però un bello spavento a chi abita nella zona.

I carabinieri, una volta accertato che nessuno si era fatto male e che l’uomo si era calmato, non hanno potuto fare altro che denunciarlo per danneggiamento provocato dall’accensione di un fuoco.

Francesca Gori

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