Il Tirreno

Grosseto

in tribunale

Rubano auto e scappano condannato quarantaduenne

CAPALBIO. Erano entrati in casa di una donna di Rispescia, le avevano rubato un televisore, una macchina fotografica, 120 euro in contanti e due vassoi d’argento, ma soprattutto, avevano preso anche...

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CAPALBIO. Erano entrati in casa di una donna di Rispescia, le avevano rubato un televisore, una macchina fotografica, 120 euro in contanti e due vassoi d’argento, ma soprattutto, avevano preso anche la Bmw serie 1, sempre di proprietà della donna, parcheggiata in giardino e, una volta arrivati a Fonteblanda, erano saliti su una Golf, rubata anche questa, e avevano tentato la fuga. I carabinieri li hanno fermati a Capalbio. Erano in quattro. Tre sono riusciti a fuggire, il quarto invece è rimasto nelle mani dei militari ed è stato arrestato. Si era rifugiato tra i campi, bagnandosi scarpe e pantaloni.

Ieri mattina il processo per direttissima al tribunale di Grosseto. In aula c’erano il pm Giuseppe Coniglio e il giudice Sergio Compagnucci che ha condannato Giovanni Calassi, 41 anni, a due anni e sei mesi di reclusione più 300 euro di multa.

L’uomo aveva scelto di farsi processare con il rito abbreviato. Originario di Taranto, Calassi aveva diversi precedenti penali che hanno convinto il giudice a tenerlo in carcere per un bel po’ di tempo.

I militari stanno ancora cercando i tre complici di Calassi, che quella notte sono riusciti a scappare. (f.g.)

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