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I mugugni di Novelli per la delega al mare

I mugugni di Novelli per la delega al mare

Sel è contraria alla realizzazione della darsena: «Mi hanno tolto lo sport per la fusione del calcio»

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FOLLONICA. «La fusione delle due società di calcio mi è costata lo stop? Se fosse così questa scelta sarebbe frutto di un’imbarazzante visione della politica, sono certo che i motivi reali siano altri».

Davide Novelli, insieme al suo partito Sinistra Ecologica e Libertà, commenta il rimpasto delle deleghe di giunta, che ha visto nel suo caso il passaggio di sport e caccia e pesca ad altri colleghi, e l’assegnazione di incarichi relativi a mare, nautica e sistema parchi. Novelli e i suoi hanno voluto parlare pubblicamente di ciò che è accaduto convocando una conferenza stampa: questa scelta già lascia intendere qualcosa, come se il partito fosse sì parte della coalizione di maggioranza ma in qualche modo volesse avere pure una “voce solista”.

Altra questione, il fatto che il cambiamento li ha colti di sorpresa, come ha sottolineato Nedo Nencioni coordinatore follonichese di Sel, perché il lavoro svolto dall’assessore per lo sport cittadino è per loro stato impeccabile. E poi la decisione di affidare a Novelli e quindi al suo schieramento un settore come la nautica in un momento molto delicato, quando intorno alla delega “girano molti interessi”, come ha detto l’assessore.

Proprio rispetto a questo punto Sel ha le idee molto chiare, idee che ha ribadito in tempi non sospetti, prima tra tutte la contrarietà alla realizzazione della darsena a Pratoranieri, uno dei temi caldi della discussione politica follonichese. Partiamo dallo sport, perché il sindaco ha tolto la mansione a Novelli? La prima voce girata in città è stata quella che ciò sia accaduto perché qualcuno all’interno dei partiti che guidano Follonica non ha ben digerito la fusione delle due società calcistiche del Golfo. Perché? Una di esse ha come presidente Agostino Ottaviani, esponente del Pdl follonichese, da qui le chiacchiere uscite in queste ultime ore. «Questa fusione la rifarei non una, ma mille volte - spiega Novelli - Quando una cosa la fai troppo bene allora dai fastidio: io credo che si tratti di dicerie perché se non fosse così allora sarebbe imbarazzante. Ho portato a termine i miei compiti, consegno ai miei colleghi di giunta una strada non dico in discesa ma in pianura». Effettivamente ad assistere alla conferenza erano presenti molti esponenti delle associazioni sportive follonichesi, sintomo che i rapporti instaurati sono buoni. «L’unica criticità che resta è quella relativa al rugby, al quale manca un impianto idoneo», spiega ancora l’assessore.

E ora c’è da occuparsi della nautica e del mare, una patata bollente affidata a Novelli e di riflesso al suo partito: tra tutte le questioni aperte spicca la loro contrarietà alla darsena di Pratoranieri.

«Sarà una battaglia dura, forse ci rivedremo in questa sede per altri motivi», spiega Novelli, ridendo. E se la linea seguita dal governo contrastasse con quella di Sel? «Allora usciremo dalla maggioranza, non ci sono dubbi su questo», dichiara laconico l’assessore.

Intanto dalla coalizione di centro sinistra arriva la piena condivisione delle scelte del primo cittadino, spiegando che «l'obiettivo è stato quello di dare uno stimolo e un rilancio ad operare attraverso un lavoro di squadra».

Paola Villani

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