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Grosseto

il caso

Vendono alcoltester a un bambino

Vendono alcoltester a un bambino

Protesta la mamma: «Era esposto nella scatola delle caramelle»

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FOLLONICA. A un bambino di 9 anni, l’alcoltester non dovrebbe servire proprio a niente. Ma i proprietari di un bar che si trova nella pineta di Senzuno, alla mamma arrivata a protestare perché il figlio aveva speso cinque euro per quell’oggetto che gli sarebbe servito a poco, non hanno voluto restituire i soldi. Il bambino lo aveva voluto e loro, che di lavoro fanno i commercianti, glielo hanno venduto.

È successo sabato pomeriggio, quando il figlio di una villeggiante nella città del Golfo è andato al bar e invece che le caramelle ha comprato un alcoltester. «Pochi minuti dopo essere andato al bar - racconta la mamma - mio figlio che ha nove anni ma ne dimostra qualcuno in meno, è tornato dalla nonna dopo aver acquistato un alcoltester al prezzo,nemmeno troppo modico di 5 euro». La nonna del bambino è rimasta stupita da quell’aggeggio che il nipotino teneva in mano. «Mia madre si è recata al bar per chiedere spiegazioni - continua la turista - ma i titolari hanno replicato che il bimbo aveva insistito per acquistare quel prodotto e non l'hanno rimborsata. Quando poi io ho raggiunti mia madre e mio figlio, ho capito dal bimbo che cosa esattamente era successo: gli alcol tester sono infatti esposti dentro una vecchia scatola di caramelle “galatine choco" che costano un euro e 80». Il bambino, probabilmente, voleva soltanto soddisfare un peccato di gola e comprare le caramelle. «La confezione è chiusa e nera e rossa - dice la mamma - e sono sicura che mio figlio abbia pensato di trovarci dentro le caramelle galatine. Mi ha detto che quando il barista lo ha ammonito che quella “non era una merendina"il bimbo ha replicato che lo sapeva benissimo e voleva acquistarla lo stesso. Per forza, le galatine non sono merendine, ma caramelle e dunque il bimbo ha perseverato nella convinzione di stare acquistando caramelle».

La mamma del piccolo, nonostante le proteste non è stata rimborsata. «Mi domando se sia legittimo esporre degli alcol tester dentro la scatola di un altro prodotto - dice - inducendo in errore i clienti e anche se sia legittimo vendere una cosa del genere a un bambino. L’alcoltester serve agli adulti, i bimbi non possono bere per legge». (f.g.)

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