Il Tirreno

Grosseto

Spariscono gli ex voto e i francobolli pregiati

di Fiora Bonelli
Spariscono gli ex voto e i francobolli pregiati

Ennesimo furto nella casa della Madonna del Rifugio di Castel del Piano Gli oggetti erano conservati in una cassettina nell’appartamento del proprietario

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CASTEL DEL PIANO. I ladri entrano e rubano ancora nella casa della Madonna del Rifugio di Castel del Piano, sottratta di recente (la data non è precisata) dalla sua nicchia sopra l’altare della cappella. E così, dopo la scomparsa della preziosa Madonna del Rifugio dalla sua cappella privata, spariscono anche altri oggetti dal palazzo di Corso Nasini dove quella Madonnina notissima a tutta la comunità, è stata al sicuro per secoli: quattrocento anni secondo alcuni, ma anche cinquecento, secondo altri.

Cinquecento anni durante i quali c’è stato tutto il tempo, per i fedeli, di riempire la venerabile Vergine del Rifugio o del Soccorso, di numerosi ex voto, pregevoli manifatture d’argento e d’oro lasciate ai suoi piedi dalla devozione di coloro che chiedevano o avevano ricevuto qualche grazia. A dimostrazione, fra l’altro, della venerazione da parte comunitaria di una Madonna che, sebbene di proprietà privata (era originariamente della famiglia Ginanneschi-Nannetti, ben conosciute nel paese amiatino) tutta la comunità sentiva come propria.

Adesso il proprietario che ha segnalato la sparizione della statua delle Madonna, alta circa 120 cm e di alcuni arredi sacri, fra cui un candelabro, ha denunciato proprio la scomparsa di questi ex voto, appetibili oggetti anche amatissimi e ricercatissimi da collezionisti di cose sacre e dunque facilmente piazzabili sul mercato. Alcuni di questi ex voto, in particolare dei cuori d’argento circondati da ornamenti in stoffa, si erano già volatilizzati con la statua della Madonnina a cui erano fissati. Ma altri, soprattutto collane, rosari, anelli, braccialetti, piccole manifatture magari cucite da qualche devoto, sono sparite irrimediabilmente.

Il proprietario li aveva radunati, pensando di custodirli meglio, in una scatola e li aveva ritenuti essere al sicuro nel suo appartamento all’ultimo piano del palazzo di Casteldelpiano in corso Nasini. Invece è proprio questa scatola col suo contenuto di valore, che è sparita.

Ma non solo questa: sono stati rubati anche 3 album filatelici del periodo postunitario e buste con annulli postali preunitari.

Il proprietario ha fatto ai carabinieri di Castel del Piano regolare denuncia e le indagini sono in corso.

Difficile da capire come possano aver fatto i malviventi a entrare più di una volta in quell’appartamento per portare via prima la Madonnina e poi la scatola che conteneva gli ex voto.

I carabinieri stanno investigando in tutte le direzioni, per capire chi possa esserci dietro a quei furti di oggetti preziosi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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