Lutto
Grosseto fuori dalla Coppa Italia, cori dei tifosi contro Palazzi
Grosseto-Carpi finisce 1-3. Allo stadio Carlo Zecchini, non particolamente gremito, non c'era il presidente del Grosseto Piero Camilli
Cori contro il Procuratore federale Stefano Palazzi, uno striscione con scritto "Nessuna resa" e un altro pro patron Camilli: "Soldati di Piero". Così stasera i tifosi del Grosseto, che ha giocato in casa contro il Carpi per il secondo turno di Coppa Italia, hanno protestato per la retrocessione in Lega Pro inflitta venerdì scorso dalla Commissione disciplinare nell'ambito del processo per il Calcioscommesse. Allo stadio Carlo Zecchini - non particolamente gremito - non c'è il presidente del Grosseto Piero Camilli.
Il Carpi, a sorpresa, ha battuto per 3-1 il Grosseto in Coppia Italia ed è passato al terzo turno dove affronterà il Pescara. In vantaggio, dopo 1', con Sforzini, il Grosseto è poi stato raggiunto e superato nella ripresa dalla formazione emiliana che ha pareggiato al 7' del st con Kabine, passando poi in vantaggio al 20' con De-Bode e arrontando il punteggio al 45', complice una "papera" del portiere Bremec, con Di Gaudio. Dopo appena 6' dall'inizio della gara i biancorossi di Moriero sono rimasti in 10 per l'espulsione di Ronaldo, che è dovuto uscire con rosso diretto per un fallaccio al centrocampo.
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