Sicurezza
Pd diviso in due nasce un gruppo anti-segretaria
MONTE ARGENTARIO. Qualcuno pensa che, in vista delle elezioni a Monte Argentario, il Pd sia compatto? Che, unito, cerchi di riprendersi il Comune? Non sia mai. Senno che Pd sarebbe? Pd, del resto,...
MONTE ARGENTARIO. Qualcuno pensa che, in vista delle elezioni a Monte Argentario, il Pd sia compatto? Che, unito, cerchi di riprendersi il Comune? Non sia mai. Senno che Pd sarebbe? Pd, del resto, vuol dire Partito Diviso.
Così all’Argentario si è formata una corrente di iscritti, capeggiata da un membro della segreteria dell'Unione, peraltro nominato da Matilde Giovani (nella foto) su “consiglio” della federazione, che propongono una (teorica) linea del rinnovamento duro e puro nei confronti di tutta l'attuale dirigenza del Pd, spalleggiati ovviamente da qualche grossetano. Sono il Movimento per il Rinnovamento, ex Area Democratica Argentario.
In pieno disaccordo con la segretaria, hanno all’interno iscritti e un dirigente del Pd che non parteciparono allo scorso congresso e che non ricoprono cariche elettive nell'attuale dirigenza del Pd Argentario. C’è da capire come i tesserati Pd e il dirigente che hanno fondato il movimento vogliano collocarsi all'interno della scena politica locale. Faranno una corrente autonoma dentro al Pd o ne staranno fuori?
Certo è che in questa bagarre il Pd è spaccato in due fronti: uno (quello dell'attuale dirigenza) che ha iniziato un percorso di confronto con tutti i partiti politici e le forze civiche all'opposizione dell'attuale sindaco e l'altro versante del Pd, quello che si è costituito in movimento, che invece non riconosce questo percorso.
In questo quadro il sindaco Cerulli sta alla finestra, gettando un po’ di benzina sul fuoco dei contrasti dell’opposizione che si polverizza in mille rivoli. Perché poi ci sono anche Gente dell’Argentario e e Argentario L@b. Divisi si vince?
Guido Fiorini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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