Il Tirreno

Grosseto

Dipendente del Coseca derubata mentre lavora

di Francesca Gori
Dipendente del Coseca derubata mentre lavora

Due ragazzi moldavi inseguono il ladro e aiutano i carabinieri a ritrovare la borsa Il furto all’ora di pranzo in centro: la refurtiva è stata restituita alla donna

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GROSSETO. I 40 gradi che rendevano irrespirabile l’aria, la presenza di una palestra comunque affollata anche il giorno della festa del santo patrono non hanno scoraggiato un ragazzo che ieri sull’ora di pranzo ha individuato il suo obiettivo, una donna ed ha portato a termine il suo compito: le ha rubato la borsa. Peccato però, che non abbia fatto il conto con due fattori: la presenza di due ragazzi moldavi in strada e l’arrivo dei carabinieri di Grosseto.

Tutto è cominciato quando il giovane che abita non molto lontano dalla palestra Mens sana stava tornando verso casa. Davanti alla palestra c’era una donna, dipendente del Coseca, che stava spazzando la strada e il marciapiedi. Era uscita dal suo furgoncino, aveva imbracciato la scopa e stava facendo, sotto quel solo rovente, il suo lavoro. Il ragazzo si è avvicinato, ha adocchiato la borsa della ragazza sul sedile del furgone, ha visto la portiera aperta e ha probabilmente pensato che quel colpo fosse facilissimo da portare a termina. In un attimo ha afferrato la borsa e ha cominciato a correre. La donna però lo ha visto e ha cominciato a gridare, in lacrime. Dentro a quella borsetta c’erano tutti i suoi effetti personali. Urlava, e le sue grida hanno richiamato subito l’attenzione di due ragazzi di origine moldava che erano a pochi metri da lei. Anche loro, sotto il sole di agosto, per strada, all’or di pranzo.

I due giovani hanno cominciato a correre dietro al ragazzo e sono riusciti a vedere in quale portone si era infilato. Contemporaneamente hanno anche chiamato il 112 e i carabinieri, in un battibaleno, sono arrivati davanti alla palestra. La donna continuava a piangere, ma ormai, per lei, la disavventura del giorno di San Lorenzo stava per finire bene. I militari, grazie alle indicazioni dei due giovani sono riusciti ad identificare il ragazzo che aveva appena rubato la borsa alla donna. Lo hanno trovato a casa sua e lo hanno arrestato.

La borsetta è tornata nelle mani della dipendente del Coseca, e i due ragazzi moldavi sono stati ringraziati da tutte le persone che erano in quell’angolo di città. Il loro intervento è stato provvidenziale. È servito ai carabinieri per mettere le mani sul ladruncolo che all’ora di pranzo ha sfidato non soltanto il caldo ma anche quei due uomini che erano a pochi passi da lui e che lo hanno visto aprire la portiera del furgoncino del Coseca e cercare di dileguarsi con la borsetta, lasciando la dipendente della società di servizi in lacrime.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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