Attenzione
Musica alta, frutta rubata e danni alle auto al parco
Vandali notturni a Castel del Piano, un cittadino denuncia tutto ai Carabinieri C’è chi si diverte a saltare sui cofani, nell’area dei Cigni, organizzando bivacchi
CASTEL DEL PIANO. Un cittadino di Castel del Piano ha sporto una denuncia contro ignoti per gli schiamazzi notturni, al parco dei Cigni. Spiacevoli protagonisti un gruppo di persone che non solo fa risuonare tutta la zona con musica ad alto volume, ma per completare l’opera salta sui cofani delle autoomobili parcheggiate e organizza pure bivacchi con cibi rubati negli orti circostanti.
Che siano pomodori o cetrioli non importa, basta che si mangi e che ci sia lo spazio per lasciare i rifiuti. Il parco, appunto. Che diventa, durante la notte, poco illuminato com’è, la location ideale per i festini improvvisati di un gruppo di vandali e di maleducati che rumoreggiano, rovinano le auto e rubano ortaggi nelle proprietà altrui.
E così alla fine, un cittadino non ce l’ha fatta più e ieri mattina è andato dai Carabinieri. E, pare, a breve sarà seguito da altri concittadini che abitano nelle vicinanze e non riescono a dormire la notte per la musica e i rumori e per la paura dei danni ingenti alle auto. Il parco dei Cigni, uno dei luoghi più belli del paese, uno spazio verdeggiante, con acqua, laghetti e alberi, è da tempo al centro di varie polemiche che sono andate a finire anche su Facebook, dove il gruppo “Migliora te stesso e il paese di Castel del Piano” sta cercando, di risolvere alcuni problemi, specialmente quelli diurni che incontrano mamme e bambini piccoli: poca ombra, pochi arredi, insufficienza di giochi per bambini, che sono i più assidui frequentatori del parco, sporcizia e acqua limacciosa del laghetto.
«Ma poco tempo fa non c’erano anche le papere?», si è chiesta una mamma. «Sì c’erano - risponde qualcuno - ma adesso non ci sono più neppure i pesci, perché all’inizio dell’estate c’era chi andava a pesca con canna e filo e ami proprio nel laghetto». Insomma una serie di segnalazioni da parte dei cittadini che invocano maggiore cura del parco dei Cigni e magari una telecamera.
Lo stesso sindaco Claudio Franci che fa parte del gruppo Facebook, assicura che sta dandosi da fare per trovare qualche finanziamento per arricchire di arredi l’area. «Purtroppo per ora c’è poca possibilità di trovare soldi», scrive Franci, il quale, però, ha in cantiere un progetto di riqualificazione del parco e ha convocato in Comune il gruppo per condividere un percorso. «Intanto abbiamo derattizzato e quel problema è risolto. A breve la strada di accesso sarà illuminata con lampade fotovoltaiche, ho dato l’incarico ai vigili di sorvegliare la zona in aggiunta ai Carabinieri. Ma purtroppo abbiamo forze molto limitate e facciamo quel che si può contro questi vandali».
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