Trasporti
Multata per il cane e scoppia la polemica
Barboncino su una spiaggia vietata, il sindaco dà la notizia su Facebook e si accende il dibattito
SCARLINO. «Tanto tuonò che piovve» ha scritto il sindaco di Scarlino Maurizio Bizzarri sulla sua pagina facebook. Si riferisce alle tanto discusse spiagge vietate ai cani, dato che mercoledì è scatta la prima multa a carico di una padrona. Una sanzione da 50 euro per aver portato il suo barboncino lungo le rive vicine al Puntone, dove gli amici a quattro zampe non sono ammessi. Ma la notizia ha raccolto solo critiche sul social network: «Dateci più spazio per i cani allora, visto che poi vi stupite se vengono abbandonati» hanno scritto sul post di Bizzarri.
La vicenda risale al giorno prima. Mercoledì infatti nella spiaggia di fronte alla pineta nei pressi del distributore Q8, a due passi dal Puntone, ci sono tre signore a passeggio, una delle quali insieme al suo barboncino, ben stretto al guinzaglio. La polizia municipale di Scarlino passa al setaccio spesso il litorale, proprio per vigilare sulle varie normative. Mercoledì però non c’erano vigili sulla spiaggia. È stata una chiamata a far partite tutto. Qualcuno ha telefonato alla municipale, spiegando che c’era un cane in un’area dove è in vigore il divieto. E in pochi minuti i vigili sono arrivati sul posto, trovando queste tre signore. Una vigilessa si è avvicinata e ha spiegato alla donna con il barboncino che in quella zona il cane non poteva stare. Al contrario, qualche centinaio di metri più avanti, al confine con Follonica, c’era una spiaggia riservata proprio agli animali.
Ma la padrona non ha gradito l’intervento della vigilessa, si è appellata a una qualche legge regionale e all’amore che bisogna avere per i cani, rifiutandosi di andarsene. Così la donna della municipale ha tirato fuori il taccuino e ha fatto 50 euro di multa. La notizia della contravvenzione è stata data ieri da Bizzarri via Facebook. Probabilmente il sindaco voleva dare l’esempio ai cittadini di come le ordinanze vadano rispettate, ma l’effetto è stato anche un altro. «Maurizio, lo hai fatto per scatenare le ire dei cinofili?» ha scritto un’amica virtuale del sindaco. Infatti, Bizzarri ha raccolto solo critiche. «Invece di guardare alle cose importanti... – scrive una ragazza - vietate le spiagge ai cafoni maleducati oppure fate multe a chi le sporca. I nostri cani non le riducono così».
«Sigarette, carte, bottiglie: io la cacca del mio cane la raccatto sempre» fa eco un’altra. Ma c’è chi anche chi prende le difese dell’amministrazione. «Hanno fatto bene: se è vietato è vietato. Imparate a rispettare l’ambiente e le regole». Insomma, un argomento che ha fatto molto discutere. Ma le multe a Scarlino regalano anche altri aneddoti curiosi. Ad esempio, nei giorni scorsi, dei bagnanti sono andati a Cala Violina e trovando il posteggio pieno hanno lasciato l’auto vicino a un campo, dove non è consentito: «Pago la multa ma almeno lascio la macchina lì». (a.f.)
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