Finanza
Grosso pitbull libero in città, ma nessuno interviene
GROSSETO. Nella notte tra martedì e mercoledì è stato avvistato un cane randagio di grossa taglia nei pressi di viale Uranio. Ad imbattersi in quello che sembrava essere un pitbull è stata una coppia...
GROSSETO. Nella notte tra martedì e mercoledì è stato avvistato un cane randagio di grossa taglia nei pressi di viale Uranio. Ad imbattersi in quello che sembrava essere un pitbull è stata una coppia di ragazzi che rientrava a Grosseto dopo aver passato la serata fuori città.
«Ci siamo fermati perché abbiamo visto un grosso animale che ha attraversato la strada di fronte a noi – spiega Virginia Peccianti -. Una volta fermata la macchina, ho aperto lo sportello e sono scesa per capire meglio di che cane si trattasse, ma quando l'animale si è messo a correre velocemente verso di me sono subito rientrata in macchina e l'ho chiusa».
Una volta giunto nei pressi della macchina, il cane ha cominciato ad avventarsi sugli sportelli dell'automobile ed è proprio in quel momento che i due ragazzi, preoccupandosi, hanno deciso di chiamare il 113. «Abbiamo subito chiamato la Polizia, ma il centralino ci ha detto di rivolgerci alla Polizia Municipale – dice la donna -. I vigili urbani a loro volta, ci hanno riferito di non poter intervenire perché la loro pattuglia era impegnata a fare dei controlli con l'etilometro. Ho provato quindi a richiamare il 113 per spiegare loro che anche la Polizia Municipale non poteva intervenire.
La centralinista ha chiamato personalmente i vigili urbani per confrontarsi sulla questione e alla fine ci ha consigliato di andarcene senza correre alcun rischio. In sostanza, sia la Polizia che i vigili urbani ci hanno detto che la questione non era di loro competenza». Non convinti delle spiegazioni ottenute per via telefonica, il giorno seguente il compagno di Virginia Peccianti, che quella sera era alla guida della vettura, si è recato in sede della Polizia Municipale per avere dei chiarimenti. «Il giorno seguente il mio fidanzato è andato a chiedere come mai non sono intervenuti – conclude la donna -. I vigili hanno ribadito che la questione non è di loro competenza. A quanto ho capito hanno detto che la situazione è questa perché a Grosseto non c'è un servizio di accalappiacani». (g.d.f.)
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