Sicurezza
Rama E-Life, delegazione cinese in città
Il progetto dell’autobus elettrico da domani a Festambiente con imprenditori di Shangai e Jiangsu
GROSSETO. Una delegazione di imprenditori e amministratori cinesi in visita da oggi fino a domenica in Maremma per il lancio ufficiale del progetto “Rama E-Life”. La Rama ha raggiunto infatti uno storico accordo con due partner, la Ruihua New Energy Auto di Shangai e la Alfabus co. di Jiangsu, che le consentirà di avere per i prossimi 8 anni l'esclusiva sulla promozione e commercializzazione di un autobus elettrico concepito e prodotto in Cina.
Per vederne un prototipo dal vivo basterà andare a Festambiente (al via domani all'Ex Enaoli di Rispescia) ma l'agenda della delegazione cinese è molto fitta di impegni fin da oggi. Oggi alle 17 cerimonia di benvenuto in Comune mentre domani alle 17,30 la delegazione cinese interverrà al taglio del nastro di Festambiente e al successivo convegno sulla mobilità sostenibile “Italia Green, innovazione in chiave sostenibile per rilanciare il sistema Paese”, che vede tra gli interventi anche quello del ministro dell'Ambiente Clini.
Sabato alle 10 in Palazzo Aldobrandeschi presentazione istituzionale del progetto “E-Life” con la firma di un importante accordo con Breda Menarinibus (gruppo Finmeccanica) e di un protocollo d’intenti con Legambiente. Sempre sabato ma alle 19,30 il progetto verrà invece presentato alle aziende a Festambiente. Infine domenica alle 11 all’azienda agricola di Alberese conferenza dal titolo “Innovazione e mobilità sostenibile: i parchi incubatori di buone pratiche per servizi sostenibili”.
La società "Rama E-life" è nata a luglio ed è composta dai soci Rama che sono la Provincia, tutti i Comuni del territorio, Banca Etruria e Banca della Maremma. La joint-venture tra la società grossetana e le aziende cinesi non si esaurisce comunque alla sola commercializzazione in esclusiva dell'autobus elettrico cinese. «Il contratto di esclusiva è una grande opportunità - spiega Marco Simiani, presidente di Rama e consigliere della Tiemme – con un potenziale commerciale enorme e inevitabili ripercussioni sul territorio, dal punto di vista sociale, occupazionale ed economico. Intendiamo sviluppare l’intera filiera del trasporto elettrico, progettando il sistema infrastrutturale della mobilità con stazioni multiutenza per la ricarica delle batterie di tutti i mezzi elettrici, comprese le automobili, le biciclette e i motorini». (s.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
