Sicurezza
Investita da una macchina muore dopo poche ore
Marida Martini non ce l’ha fatta, troppo gravi le lesioni riportate nell’urto Il magistrato ha disposto l’autopsia, poi la salma sarà cremata
FOLLONICA. Marida Martini, non ce l’ha fatta, si è spenta martedì sera all’ospedale di Siena vittima di un grave incidente. La settantenne follonichese, classe 1936, è stata investita infatti due giorni fa in via Leopardi (angolo via Ungaretti) mentre stava attraversando la strada, pare sulle strisce, colpita da una Peugeot 207, guidata da una ventiseienne anche lei residente a Follonica.
L’ennesima tragedia che colpisce la città del Golfo, in un agosto iniziato nel peggiore dei modi e che continua a dare brutte sorprese. Marida lascia il marito Ledo e il figlio Stefano, andandosene in un afoso pomeriggio d’estate. Le condizioni della donna dopo il violento impatto erano apparse subito molto gravi, la follonichese ha sbattuto la testa contro l’asfalto perdendo molto sangue, rimasto poi sulla strada a testimonianza del grave incidente appena accaduto. Una situazione clinica che ha messo in allarme il personale medico del posto, è stato infatti allertato immediatamente Pegaso, che ha poi trasportato la signora all’ospedale Le Scotte di Siena.
Per lei purtroppo a poco è servito quel viaggio in elicottero: Marida Martini è scomparsa dopo poche ore dall’arrivo nel centro sanitario senese, intorno alle 21.30. «Era una donna in gamba - racconta un amico del figlio Stefano - molto attiva, è stata per tutti una notizia scioccante. Lei e Stefano erano molto legati, si adoravano, era una signora sempre pronta alla battuta di spirito, divertente insomma con noi ragazzi». Chi la conosceva racconta che la settantenne aveva già subito un incidente simile poco tempo fa, uno scontro le aveva provocato non pochi problemi fisici. «Era stata male - spiegano alcuni conoscenti - l’aveva investita un uomo in bicicletta mentre lei camminava e le conseguenze non furono per Marida semplici da superare. Ma ce l’aveva fatta, era una donna molto giovanile». Marida viveva con il marito Ledo (pensionato che ha lavorato per anni nel settore degli autotrasporti) in via Ungaretti e vicino a loro stava anche il figlio Stefano, molto conosciuto in città, così come i suoi genitori, grazie anche al suo lavoro all’interno dell’associazione la Strada del Vino Monteregio. La famiglia ieri sera è tornata a Siena per sbrigare le pratiche del caso: la salma poi è stata trasportata alla sala mortuaria dove questa mattina si svolgerà l’autopsia prima di partire alla volta di Livorno dove verrà cremata. Due incidenti mortali, quello di mercoledì primo agosto dove vittima è rimasto Michele Saputo, imprenditore trentenne, e adesso questo, che ha causato la scomparsa di Marida Martini: due tragedie in pochi giorni che hanno sconvolto la città del Golfo in questa calda estate.
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