Finanza
«La sede della municipale svenduta dalla giunta»
ORBETELLO. Continuano le polemiche dopo la seduta del consiglio a Orbetello, quando l’ amministrazione ha ratificato l’esistenza di un buco di bilancio di circa un milione di euro, e ha dichiarato...
ORBETELLO. Continuano le polemiche dopo la seduta del consiglio a Orbetello, quando l’ amministrazione ha ratificato l’esistenza di un buco di bilancio di circa un milione di euro, e ha dichiarato che per il raggiungimento degli obiettivi del patto di stabilità mancano circa cinque milioni di euro. Una cifra molto elevata, non semplice da recuperare, che il sindaco Paffetti cercherà di sanare tramite la dismissione annunciata di tre terreni edificabili di proprietà comunale e tramite la vendita dei locali dell’ex-sede della polizia municipale. E proprio su quest’ultimo atto si concentra ancora una volta la critica del capogruppo di Oltre il Polo, Andrea Casamenti, che come già fatto durante la seduta consiliare dei martedì passato si scaglia contro le scelte della maggioranza: «Nelle vendite di quest'anno hanno anche inserito gli ex locali della polizia municipale - esordisce Casamenti - che lo scorso anno avevano cercato di alienare giustificandosi con il fatto che il bilancio era già stato predisposto dalla giunta Matteoli e loro non potevano fare nulla di diverso; oltre a questo gli ex locali della polizia municipale sono stati messi in vendita ad una base d'asta di 1 milione di euro, realizzando quindi un ribasso totale di circa il 30% rispetto al primo tentativo e superando così la soglia di ribasso massimo del 20% rispetto al primo bando». Una scelta fatta in base ad un adeguamento a valori attuali di mercato che non va giù all’avvocato orbetellano: «Per giustificare tale ribasso sono andati ad una nuova valutazione di stima dove si dice che l'immobile è stato oggetto nell'ottobre 2010 di una precedente valutazione redatta con criteri molto sintetici che stimava un valore di € 1.400.000, e che sulla base di questa erano state bandite due aste, entrambe andate deserte. Per la nuova valutazione i dati sono stati ricavati dalla banca delle quotazioni immobiliari dell'Agenzia del Territorio, aggiornati al secondo semestre del 2011. A noi però il ribasso appare alquanto alto per i circa 370 metri di locali e per questo motivo nelle prossime settimane ci attiveremo per verificarne la corrispondenza con i valori effettivi di mercato». Casamenti punta anche il dito contro l’atteggiamento della giunta Paffetti che sembra quasi rinnegare le critiche alle alienazioni fatte in precedenza: «Oltre che demagogici, pensando ancora di essere all'opposizione, sono totalmente incoerenti con quello che avevano sempre professato. Considerato che le poche opere pubbliche previste (circa 2 milioni per le scuole) sono tutte finanziate con proventi presunti di alienazione, le medesime opere non saranno realizzate e rappresentano un libretto dei sogni».
Sabino Zuppa
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