Il Tirreno

Grosseto

Il Comune si costituisce parte civile

Nei primi giorni di luglio, sulla homepage del sito del movimento civico Massa Comune si leggevano le dichiarazioni dei vari membri direttivi, che spiegavano la rinuncia al Consiglio di Stato sulla...

1 MINUTI DI LETTURA





Nei primi giorni di luglio, sulla homepage del sito del movimento civico Massa Comune si leggevano le dichiarazioni dei vari membri direttivi, che spiegavano la rinuncia al Consiglio di Stato sulla vicenda ex Agraria per mancanza di risorse economiche. «La libertà ha un costo» si leggeva.

Una strategia, molto probabilmente.

Già, perché in verità il ricorso è stato presentato il 13 luglio, quando sembrava che l’iter giuridico fosse arrivato al capolinea. È stata il sindaco Lidia Bai, nel consiglio comunale di ieri mattina a dire la data, facendo rimanere alcuni dei presenti un po’ sbigottiti. Allo stesso modo, il primo cittadino ha anche spiegato che il Comune si sta costituendo parte civile nel procedimento. Insomma, il percorso è segnato: la vicenda ex Agraria arriverà al secondo grado di giudizio, in Consiglio di Stato, per ridiscutere su quei “difetti di legittimità attiva”, come l’ha definita il Tar. In tempi, parliamo di mesi. Quanti starà all’iter giuridico stabilirlo, ma in molti dubitano che la vicenda possa concludersi in tempi rapidi. E pensare che fino ad una settimana fa, a parte qualche rumors per le vie massetane, sembrava che la questione sugli appartamenti di piazza XXIV maggio fosse terminata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web