Sicurezza
Guida i soccorsi dopo l’uscita di strada
PAGANICO. Quando hanno sentito ieri mattina il suono di tutte quelle sirene, nelle campagne vicino Paganico hanno pensato che fosse successo qualcosa di grave. A fugare i dubbi, poi, è stato l’atterra...
PAGANICO. Quando hanno sentito ieri mattina il suono di tutte quelle sirene, nelle campagne vicino Paganico hanno pensato che fosse successo qualcosa di grave. A fugare i dubbi, poi, è stato l’atterraggio di Pegaso. Un’auto era finita fuori strada, tra i rovi. Una donna di 46 anni, Paola Macioce era rimasta ferita e intrappolata nell’abitacolo. È stata lei a chiamare il 118 e poi a telefonare anche ai vigili del fuoco. L’unico problema per i soccorritori è stato trovare quell’auto. Paola al telefono ha spiegato di essere sulla strada che da Paganico porta all’Aratrice, in realtà era già arrivata al bivio del Terzo. E la vegetazione impediva ai soccorritori di trovarla. I vigili del fuoco hanno chiesto anche l’intervento della protezione civile e sul posto sono arrivati anche i carabinieri. La donna ha continuato a dare indicazioni per tutta la durata delle ricerche: i vigili del fuoco viaggiavano a sirene spiegate, per farsi sentire da Paola. Lo stesso ha fatto il 118. Alla fine Robusto Biagioni, responsabile del 118, ha sentito il rumore delle pale di Pegaso insieme alla voce della donna, che era al telefono con lui. Biagioni, che era a bordo dell’elisoccorso, ha quindi segnalato la posizione esatta al suo pilota e ai vigili del fuoco.
Paola Macioce è stata soccorsa e caricata sull’elisoccorso, che si è rialzato in volo fino all’ospedale Misericordia. La quarantaseienne è ricoverata con una sospetta frattura del femore e con una contusione polmonare. (f.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google