Il Tirreno

Grosseto

Ecco il monumento al minatore

Il sindaco Mambrini: «Ricordo vivo a 40 anni dalla chiusura delle miniere»

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CASTELL'AZZARA. Il paese amiatino rende omaggio a un pezzo della sua storia e inaugura il monumento al minatore. All'interno del cartellone di Rosso Cinabro, promosso dai comuni minerari e dal Parco nazionale delle Miniere del Monte Amiata, tra visite alle ex miniere, spettacoli musicali ed eventi gastronomici, è stato inaugurato, alla presenza delle autorità locali e da un foltissimo pubblico, il monumento al minatore.

Dopo l'inno di Mameli eseguito dalla banda musicale G. Sclavi e la benedizione del parroco Don Antonio, il sindaco Marzio Mambrini ha sostenuto «che non è un caso che, a quasi quarant'anni dalla chiusura delle miniere, il loro ricordo sia ancora così vivo nella popolazione. È un bene che si raccolgano i saperi del tempo passato».

Il sindaco, sottolineando che il destino di Castell' Azzara è stato legato a filo doppio con l'attività estrattiva, ha raccontato di una Castell'Azzara preda di un grandissimo fermento, con ingegneri e tecnici minerari che, attirati dal nuovo eldorado rappresentato dalle miniere di cinabro giungevano, nel 900, da ogni angolo dell'Europa. E di come una comunità sino allora dedita all'agricoltura ed alla pastorizia si sia messa in gioco, dando così vita a una vera classe operaia. E poi la miniera come madre e matrigna e non è quindi un caso che il monumento inaugurato presenti questo dualismo, con un vagone che sembra sprofondare nel ventre della terra, “le porte dell'inferno” come definiva padre Balducci le gallerie minerarie e un altro che sembra invece elevarsi verso il cielo.

L'opera è stata voluta, progettata e realizzata dagli ex minatori dell'associazione il Basacco e da altri volontari, che con la loro opera rendono possibile tutta una serie di attività che il comune avrebbe difficoltà a garantire, come ha annotato Mambrini. A conclusione della cerimonia Cesare Papalini, in rappresentanza dell'associazione il Basacco, ricordando il percorso compiuto per arrivare a dare vita al monumento, ha ringraziato tutti gli ex minatori per l’ opera.

Fiora Bonelli

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