La manifestazione
Agostinelli: «Io non sono un profeta»
Il vescovo non conferma la partenza: «Le voci girano, in molti mi chiedono. Ma per ora non so nulla»
GROSSETO. «Non sono profeta, né figlio di profeti. All'oggi non ho notizia di un mio incarico a Prato al posto del vescovo Simoni, che lascerà la Diocesi per sopraggiunti limiti di età. Nessuno, neppure lui, il diretto interessato, sa al momento quando ciò accadrà». Monsignor Agostinelli non conferma quanto pubblicato ieri dal nostro giornale.
Lei, però, sa di queste voci.
«Certo, sono giunte anche a me, già nei mesi scorsi. E più di un sacerdote, ma anche laici, mi chiedono praticamente ogni giorno cosa c'è di vero. A tutti rispondo allo stesso modo: non ne so nulla».
Sull'arrivo di Claudio Maniago, cosa ne pensa?
«Non penso nulla. Penso che sono bischerate, che sicuramente qualcuno ha messo in giro e che poi alla fine i giornali hanno raccolto».
Non ha alcun fondamento, quindi, la notizia che lei lascerà Grosseto entro un paio di mesi.
«Ripeto ancora una volta: io non ne sono nulla. All'oggi - 7 agosto - credo che quello che è stato scritto non abbia fondamento. Poi vediamo».
Lei, però non ha ancora preso impegni per il mese di ottobre.
«Siamo ad agosto. Le dico però che ho fissato per il 22 settembre una riunione con l'ufficio pastorale e il 30 settembre ci sono le cresime alla parrocchia di Santa Lucia. Ho molta carne al fuoco, se è questo che vuol sapere. E non ho le valige pronte».
Quindi non sarà a Prato per la Festa della Madonna.
«Mi sentirei di escluderlo».
Ha parlato con Simoni, vescovo residenziale della Diocesi di Prato? Anche lui è aretino.
«Ci conosciamo da tanti anni. Abbiamo parlato anche stamattina, proprio per commentare questa cronaca quotidiana. Lui è dimissionario. Ha compiuto 75 anni ma non significa nulla. La sostituzione ci può essere tra qualche mese o forse tra un paio d'anni. Certi spostamenti non dipendono dai vescovi».
E lei non andrà a Prato al suo posto…?
«Solo un profeta oggi potrebbe dare per certa questa voce e io non sono un profeta».
Anche dai collaboratori più stretti del vescovo ieri poche parole. Don Roberto Nelli ha smentito una partenza imminente di Agostinelli: «Non ci sono segnali o atti in questa direzione». In questi casi il tempo è galantuomo.
Gabriele Baldanzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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