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Niente numero il consiglio rinvia a oggi il Magrone

MASSA MARITTIMA. Forse la terza volta, in agenda per questa mattina, andrà meglio. Per ben due volte il consiglio comunale di Massa Marittima non è riuscito a votare l’approvazione definitiva al...

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MASSA MARITTIMA. Forse la terza volta, in agenda per questa mattina, andrà meglio.

Per ben due volte il consiglio comunale di Massa Marittima non è riuscito a votare l’approvazione definitiva al piano per gli insediamenti produttivi alla località Magrone di Valpiana. In entrambi i casi per lo stesso motivo: assenza del numero legale.

Il secondo atto è andato in scena ieri mattina, quando di 17 aventi diritto si sono presentati soltanto in quattro nella sala consigliare di via Norma Parenti. La seduta è stata quindi rimandata a questa mattina. Il primo caso, invece, lo abbiamo avuto martedì scorso (31 luglio), quando l’assise è sì iniziato, dato il numero sufficiente di presenti, ma è stato sciolto proprio al momento dell’approvazione del piano visto che le opposizioni hanno lasciato l’aula, in segno di protesta.

Anche l’area del Magrone infatti è nel bel mezzo della polemica politica massetana, con la maggioranza da una parte, convinta che l’area individuata per l’insediamento di attività sia quella giusta, e le minoranze dall’altra, che contestano il prezzo dei terreni e non solo. Nel consiglio di questa mattina (il terzo dunque) però è attesa la svolta. Basterà infatti un terzo dei consiglieri (e non la metà) per convalidare la seduta.

Ma il movimento civico Massa Comune, impegnato sul tema Magrone, non ci sta. I suoi membri non hanno perso tempo e già ieri mattina sul sito hanno attaccato questo cavillo, utile a loro giudizio per «approvare argomenti “scottanti” che non sono graditi alla minoranza perché palesemente in contrasto col pubblico interesse».

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