La manifestazione
«La ciclabile toglie i parcheggi»
Protestano i residenti: il progetto ha fatto sparire metà dei posti
FOLLONICA. Con la pista ciclabile tolti più della metà dei parcheggi in Salciaina, i residenti scrivono al sindaco. Da marzo insieme all’avvio dei lavori per il nuovo percorso ciclabile di via delle Colacchie sono iniziate pure le proteste, quella pista non piace, c’è poco da fare, a sentire chi vive nella zona e chi ci lavora ha solamente peggiorato la situazione del quartiere senza portare nessun beneficio. Se prima di oggi a protestare erano stati i commercianti della zona, in special modo a causa dei ritardi nella conclusione dei lavori, ora arriva la petizione dei residenti inviata ad Eleonora Baldi, dove gli stessi lamentano la carenza di posti auto. «Il problema si è venuto a creare da quando è stata provvisoriamente cambiata la disposizione dei parcheggi in via Lago d'Iseo, causa il passaggio di mezzi pesanti per il ripascimento della linea di costa», racconta il portavoce della sottoscrizione, Angelo D’Amore. «Sono così stati tolti più del 50% dei posti, quando, a nostro parere alcuni accorgimenti, come il divieto di sosta sugli incroci e la disposizione a senso unico della strada, avrebbero permesso di mantenere la vecchia modalità di parcheggio trasversale». Da quando poi è stata realizzata la ciclabile, trovare un parcheggio è diventata un’impresa non da poco: l’opera ha tolto numerosi spazi prima disponibili per le auto. «Fermo restando che aspettavamo da tempo questo intervento, che valorizza la nostra zona, abbiamo espresso qualche obiezione» continua il follonichese. «Perché, considerato anche lo spazio della banchina, la pista è molto più larga di quella di via della Repubblica (circa 80 cm), cosa che impedisce di fatto la disposizione delle auto a lisca di pesce? Perchè si è deciso di allestire un cantiere che ha visto la fine lavori nel mezzo dell'estate?» Il portavoce racconta di aver più volte tentato di parlare con alcuni assessori della giunta Baldi, senza però riuscirci, da qui la decisione di promuovere una sottoscrizione ieri protocollata in Comune e indirizzata direttamente al sindaco. (p.v.)
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