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Floramiata, tensione in assemblea I dipendenti chiedono garanzie

Floramiata, tensione in assemblea I dipendenti chiedono garanzie

AMIATA. I lavoratori di Floramiata, l’azienda florivivaistica più grande in Europa, hanno scioperato, venerdì mattina, al termine di un’assemblea sindacale, dando il via a una serie di impegnative...

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AMIATA. I lavoratori di Floramiata, l’azienda florivivaistica più grande in Europa, hanno scioperato, venerdì mattina, al termine di un’assemblea sindacale, dando il via a una serie di impegnative manifestazioni di mobilitazione futura. L’assemblea dei lavoratori di Floramiata si è svolta alla presenza delle organizzazioni sindacali di categoria Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, per discutere la situazione aziendale e per ottenere quelle risposte che da troppo tempo i lavoratori aspettano: pagamento dei salari arretrati e un piano industriale credibile dettagliato. Preso atto che fino ad oggi non si sono avute risposte in merito, è stato deciso un percorso di mobilitazione importante ed impegnativo, e immediatamente dopo l’assemblea i lavoratori sono entrati in sciopero, dopo aver stabilito, fino a domani, due ore di sciopero giornaliere con assemblea, incontri con il prefetto e con le istituzioni locali. Incontri e contatti con i collaboratori del proprieatrio Montanari che in sua assenza hanno fissato un nuovo incontro per giovedì, con l’Unione dei Comuni Amiata Val d'Orcia a chiedere sostegno e impegni. Intanto, l'assemblea di domani definirà le iniziative future. Lo sciopero di Floramiata era da tempo nell’aria. La crisi dell’azienda è ormai nota e fra le più delicate in Amiata, perché l’azienda di Piancastagnaio occupa più di 200 persone. Molte le promesse e le parole. Ultimo passaggio, il 12 marzo, quando in Provincia a Siena, fu presentata la situazione e i rappresentanti della società annunciarono l’imminenza dell’ammissione al concordato, illustrando i punti del nuovo piano industriale fra cui la riorganizzazione dei cicli produttivi, la produzione di piante ornamentali come principale core business e la diversificazione della produzione verso altri settori. Fu anche costituito un tavolo permanente di monitoraggio di Floramiata, presso la Provincia di Siena, col compito di verificare l’andamento della vertenza, parallelamente ai lavori del tavolo aziendale di confronto. L’ azienda con i suoi 22 ettari di serre e 125 di superficie, è lo stabilimento del settore più grande d’Europa e a regime, l’industria serricola occupa più di 200 lavoratori tra fissi ed avventizi. E’ recentissimo l’accordo firmato tra Enel Green Power e Floramiata per la cessione del calore geotermico. (f.b.)

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