Il dolore
Vetrina Toscana miete successi
L’iniziativa ha aperto le porte al nuovo museo di San Mamiliano
SORANO. Una dimostrazione efficace di un modo nuovo di fare promozione a tutto campo, è stata offerta dall'iniziativa che Vetrina Toscana, assieme alla provincia di Grosseto e alla Regione, ha organizzato a Sorano nell'ambito dell'inaugurazione del museo di San Mamiliano a Sovana.
Sono tornate a casa parte delle 498 monete d'oro che da 1500 anni erano racchiuse in un'olla sepolta all'interno dell’omonima chiesa. Da una parte dunque i sapori inconfondibili delle produzioni tipiche della Maremma la cui degustazione è stata organizzata al centro Terme di Sorano, dall’altra il fascino dell’archeologia di grande spessore.
«Vetrina Toscana – ha precisato Alessandro Cavalieri - direttore generale settore attività produttive della regione, è un contenitore in grado di promuovere emozioni, portare idee e cercare di realizzarle, facendo interagire al meglio mondi quali quello dell’agricoltura, del turismo, commercio e della cultura».
Alla cerimonia di inaugurazione del museo, presenti le autorità locali, provinciali, regionali e il vescovo Guglielmo Borghetti, sia il sindaco Pierandrea Vanni che l’assessore regionale alla cultura, Cristina Scaletti, hanno sottolineato che «in un momento di difficoltà come questo, l’aver dato spazio alla cultura in modo assolutamente trasversale, con le produzioni tipiche del territorio, l’apertura del museo di San Mamiliano, non può che essere motivo di grande soddisfazione».
Antonello Carrucoli
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