Il Tirreno

Grosseto

Tre alienazioni per il patto di stabilità

di Claudia della Verde
Tre alienazioni per il patto di stabilità

La più invitante ad Albinia: un ampio terreno residenziale su cui poter costruire 24 alloggi; poi Fonteblanda e Talamone

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ORBETELLO. L'Imu non lascia scampo e l'amministrazione lagunare non sa ancora come far quadrare il famoso patto di stabilità? Non tutto è perso, ci sono ancora loro: le alienazioni. Il comune di Orbetello si attrezza così ad affrontare la chiusura del bilancio, nel dicembre 2012, e liquidare le proprietà rimaste ancora invendute. La più succosa delle entrate previste è un terreno edificabile della superficie di circa undicimilacinquecento metri quadrati all’interno del centro abitato di Albinia, tra Via De Witt, Via Sardegna e la viabilità parallela alla ferrovia (distinto al catasto terreni del comune, al foglio 30, particelle 1910 parte, 1171, 1202 parte, 2146, 2147). Si tratta di un terreno residenziale su cui è prevista la possibilità di costruire ventiquattro alloggi senza alcun obbligo di convenzionamento con l'ente locale. Insomma, un appezzamento destinato al mercato libero che ha certo più appetibilità rispetto a quelli destinati all'edilizia convenzionata, come nel caso di aree Peep (piano edilizia economica e popolare) o Pip (piano insediamenti produttivi).

La base d'asta per la suddetta area è stata fissata alla cifra di un milione e cinquecento mila euro. Peccato però che la comunicazione riguardo all'uscita del bando (in esecuzione della deliberazione n. 32 del 22 giugno e della deliberazione di giunta n. 227 del 27 giugno), divulgata dall'ufficio relazioni con il pubblico della macchina amministrativa, che rimanda all'albo pretorio on line del comune per la presa visione dello stesso, non sia coordinata con il sistema informatico. Ad oggi, infatti, nessuna delibera di giunta è stata pubblicata dopo il 24 luglio. A dare lumi sul contenuto degli atti relativi alla dismissione dei beni pubblici è l'assessore al patrimonio, Marcello Stoppa. «Tutto sarà reso pubblico a breve. Questo terreno è nel piano delle alienazioni. La nostra politica, indispensabile per far equilibrare il bilancio, consiste nella vendita di quattro oggetti che sono la caserma della ex municipale e tre terreni edificabili tra Albinia, Talamone e Fonteblanda. La cosa che va differenziata sono le caratteristiche dei tre appezzamenti: Albinia è un terreno senza convenzionamenti ed andrà a mercato libero, mentre a Fonteblanda sono previsti sette alloggi di edilizia convenzionata, così come a Talamone, dove dei dodici alloggi otto saranno riservati ad un mercato particolare e gli altri a mercato libero».

Per quanto riguarda i prezzi di vendita delle due ultime frazioni, questi sarebbero stati decisi in novecentomila euro per la località garibaldina, mentre duecentoottantamila sono richiesti per Fonteblanda. Le offerte, in busta chiusa, vanno presentate entro il termine perentorio del prossimo 17 settembre alle ore 12.

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