Attenzione
Tagli ai servizi per la gente e stop alle assunzioni
Approvato il bilancio della Provincia: 12 milioni in meno dell’anno scorso L’assessore Federico Balocchi: «Purtroppo dovremo limare qualcosa»
GROSSETO. Continua a dimagrire il bilancio della Provincia di Grosseto, approvato ieri, a maggioranza, dal consiglio provinciale, ma potrebbe dimagrire ancora a causa dei tagli della spending review, mettendo la Provincia in difficoltà ancora più serie delle attuali e rischiando di anticipare al 2012 quello sforamento del patto di stabilità che già si prevede nel 2013. Salvo, ovviamente, tagli ancora più drastici ai servizi. Il bilancio approvato ieri - 114milioni di euro, più di 12 milioni in meno rispetto alla previsione assestata 2011 – è comunque un segnale, «La Provincia c'è – ha detto l'assessore al bilancio Federico Balocchi – e vuole gestire questa fase di transizione». Ma un altro segnale lo ha invocato il presidente Leonardo Marras, a fronte della preoccupazione nazionale per il costo che implica l'aumento dello spread sugli interessi del debito pubblico: anche i 15 miliardi di euro che le imprese debbono avere dal pubblico – ha detto – sono una questione nazionale, e pur ribadendo che compito delle istituzioni è rispettare le leggi, non violarle, ha spiegato di ritenere necessario un segnale forte, da parte degli enti locali, riguardo ai vincoli del patto di stabilità. Per ora la Provincia prevede di rispettarlo, nel 2012, nonostante la riduzione delle entrate da trasferimenti per le spese correnti (-746mila euro), delle entrate extratributarie (-7milioni e 831mila) e dei trasferimenti (-7milioni di euro). Ma il decreto legge del 6 luglio 2012, la cosiddetta spending review – spiega Balocchi – per la Provincia di Grosseto comporterà una ulteriore decurtazione di risorse pari a 4,1milioni e a settembre servirà una modifica del bilancio di previsione che tenga conto di questo nuovo pesante taglio. «La spending review – dice Balocchi – non colpisce tanto gli sprechi quanto i servizi, e quindi peserà sui cittadini». Per il 2012 la Provincia ha concentrato le risorse su alcuni settori strategici, non sempre potendo, però, aumentare la relativa previsione di spesa. Per l’edilizia scolastica ci sono 3,7 milioni (70mila euro in più rispetto al 2011), 15,4 nel trasporto pubblico locale (circa uno in meno), più che dimezzato il capitolo agricoltura con 2,1 milioni mentre aumenta la spesa per la formazione professionale (da 3,4 a 4,1 milioni) e per le politiche per il lavoro (da 2,5 a 3,3 milioni). Forti contrazioni, provocate dal patto di stabilità riguardano le risorse a per la viabilità (da 10,9 a 6 milioni) così come si è risparmiato sugli incarichi professionali passando dai 2,5 milioni nel 2010 a 934mila euro nel 2011, fino ai 410mila del 2012, con il personale che entro la fine dell'anno si ridurrà al di sotto delle 500 unità, visto che i pensionamenti non vengono sostituiti.
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