Attenzione
Si schianta con l’auto contro un ulivo
Mauro Dinetti, capalbiese di 66 anni, aveva lavorato a lungo nella panetteria del paese. L’incidente a pochi metri da casa
CAPALBIO. Il dolore di Manuele è incontenibile. La telefonata che ha ricevuto mentre era al lavoro, con ancora indosso la tuta da motorista dell’aeronautica è stata straziante: «Babbo ha avuto un incidente». Da Grosseto è volato a Capalbio, sulla strada di Cava del Gesso, a poche decine di metri da casa. Mauro Dinetti non ce l’aveva fatta: è morto sul colpo, ieri pomeriggio. È finito fuori strada con la sua auto e si è schiantato in un olivo.
C’era ancora il sole, ieri alle 18.30 su quella strada poderale. Mauro Dinetti, 66 anni, stava probabilmente tornando a casa quando ha perso il controllo ed è finito fuori strada. Il perché lo stabiliranno i rilievi dei carabinieri di Capalbio, agli ordini del comandante Marco Barone, che sono arrivati in un attimo su quella strada. Non c’erano segni di frenata per terra, non c’erano curve e la velocità non sembra una delle cause di questa tragedia.
L’ennesima sulle strade della Piccola Atene, anche se qui non siamo sull’Aurelia e le polemiche sulla sicurezza sono fuori luogo.
I sanitari del 118 sono arrivati immediatamente su quella lingua d’asfalto che si snoda tra le colline. Che si stacca, a sinistra, dalla via che da Borgo Carige porta a Pescia Fiorentina. Quando i medici hanno visto il corpo di Dinetti, però, hanno capito che non potevano fare niente per salvargli la vita. È morto sul colpo, a una manciata di metri da casa sua, dove probabilmente stava tornando.
Sulla strada di Cava del Gesso è arrivato il figlio Manuele, poi è arrivata la figlia Antonella, che lavora alle poste a Grosseto.
Manuele è rimasto immobile, senza parole, davanti alla Peugeot 206 distrutta. È rimasto lì, con gli occhi pieni di lacrime ad aspettare che il carroattrezzi portasse via quella carcassa che si è trasformata in una trappola mortale.
La salma del sessantaseienne è stata coperta da un lenzuolo, poi è stata portata all’obitorio dell’ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello.
La notizia della morte di Dinetti è arrivata come un fulmine a Capalbio. Il sindaco Luigi Bellumori ha voluto fare subito le condoglianze alla famiglia dell’uomo, a nome suo e di tutta l’amministrazione. Dinetti, che aveva un’azienda agricola, ha lavorato a lungo nella panetteria di Bogo Carige. Lo conoscevano tutti.
«Veniva a comprare le sigarette e a giocare al Superenalotto - dicono al bar Mimmo - ed era sempre tanto gentile. Era una persona squisita e carina. Siamo rimasti di sasso appena abbiamo saputo quello che è successo». Una tragedia per ora difficile da spiegare. La salma è a disposizione della magistratura, che potrebbe anche disporre l’autopsia.
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