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Grosseto

Premio Capalbio, il Comune liquida la Fondazione Epokè Nuova edizione il 25 agosto in piazza Magenta

Premio Capalbio, il Comune liquida la Fondazione Epokè Nuova edizione il 25 agosto in piazza Magenta

Il sindaco lo ha deciso dopo le polemiche su presunte fatture non pagate E intanto l’avvocato romano Gianni Aringoli promette battaglia legale

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Via il Premio Capalbio. Nasce il “Premio Capalbio - piazza Magenta”, frutto del divorzio tra Comune e Fondazione Epokè. La decisione di partorire una nuova kermesse nasce in seguito alle polemiche sulle presunte fatture non pagate dalla Fondazione Epokè - le scorse edizioni - a imprenditori della zona: ristoratori e albergatori, tassisti e fiorai.

Il Comune - giovedì sera - ha incontrato i membri della giuria (Mirella Serri, Nicola Caracciolo, Rocco Cangelosi, Giacomo Marramao) e insieme hanno deciso di promuovere una nuova edizione, anche se “nulla toglie - dice il sindaco - che l’altro Premio promosso da Epokè continui in altre piazze”. La Fondazione, da parte sua, continua a smentire di non aver pagato. E minaccia battaglia legale.

Il nuovo Premio Capalbio Piazza Magenta si terrà il 25 agosto; presidente Nicola Caracciolo.

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