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Lazzeri ancora all’attacco «Questa sanità non va»

GROSSETO. Il consigliere regionale della Lega Nord, Gianluca Lazzeri, analizzando i dati del Mes della Scuola Sant’Anna di Pisa, che valuta le performances delle varie Asl, attacca ancora quella...

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GROSSETO. Il consigliere regionale della Lega Nord, Gianluca Lazzeri, analizzando i dati del Mes della Scuola Sant’Anna di Pisa, che valuta le performances delle varie Asl, attacca ancora quella maremmana. Che pure, in alcuni dati, va decisamente meglio delle altre. Ad esempio l'indicatore relativo al tasso di ospedalizzazione per acuti è il migliore della regione con un 31,96 a fronte di una media toscana di 38,42.

Nello snocciolare ciò che va e ciò che non va, Lazzeri parla dell'indice di compensazione, cioè la capacità dell'azienda di mantenere un equilibrio fra costi e ricavi derivanti dalla compensazione extraregionale gestendo le fughe (mobilità passiva) e le attrazioni (mobilità attiva) degli utenti fuori regione. «La performance di tale indicatore - comunica l'esponente del Carroccio - è la peggiore in Toscana con un -2,45 a fronte di una media regionale in attivo di 1,16».

Per quanto concerne le prestazioni diagnostiche prenotate entro 30 giorni sul totale delle prestazioni diagnostiche prenotate, l'Asl 9 è «La seconda peggiore con un valore di 35,37, migliore solo dell'Asl 6 con 26,09 a fronte di una media toscana di 43,31. Il miglior dato lo si ha per l'incidenza degli antibiotici iniettabili nei reparti con la best practice che si guadagna un 54,71 a fronte di una media di 66,89, ma l'uso degli antibiotici nell'Asl 9 di Grosseto appare ancora confuso poiché il peggior risultato toscano in assoluto lo si ha proprio per il consumo di antibiotici in generale nei reparti, con un 1,85 contro una media toscana di 1,41». Per Lazzeri, che va a misurare anche il asso di amputazioni per diabete: «Il quadro evidenziato è poco confortante». Non solo. Secondo il consigliere regionale della Lega Nord Toscana, «meriterebbero di essere riportati molti altri dati. Per esempio: il peggior risultato lo si rileva anche per il lavoro di squadra, con un 70,36 contro una media toscana di 74,97. L'Asl 9 risulta essere molto scarsa nel governo della spesa farmaceutica con un 1,49 a fronte di una media toscana di 2,32; scarsi i risultati anche per la spesa farmaceutica territoriale con un 215,89 euro pro capite contro una media toscana di 212,15. L'Azienda maremmana è scarsa pure nell'uso dei farmaci oppioidi maggiori, cioè quelli per il dolore severo, con un 1,78 a fronte di una media di 1,83. Tale basso consumo si traduce in una scarsa presa in carico del dolore dei pazienti. Alla luce dei tagli dovuti alla spending review e un quadro come questo riportato nel report del MeS - conclude Lazzeri -, sarà difficile affrontare un percorso di ulteriore miglioramento».

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