Il dolore
I Moderati-Uniti sconvolgono lo scenario
Giunta a rischio per Paffetti: ha nove delfini, ma Barbini (Democratici Veri) potrebbe lasciarla
ORBETELLO. Il palcoscenico della politica orbetellana continua a riservare colpi di scena sempre più sorprendenti e dopo la nascita del nuovo gruppo consiliare Moderati-Uniti per il cambiamento che, dalla lettura del loro documento alla seduta consiliare, sono apparsi tutt’altro che socievoli nei confronti della giunta e del sindaco, nuovi scenari si aprono per i futuro. La maggioranza, allo stato attuale dei fatti, è veramente risicata, con nove delfini per il sindaco Monica Paffetti ed otto che potrebbero esser pronti a votar contro.
Oltretutto il nono ballerino della maggioranza è Mauro Barbini, un appartenente ai Democratici Veri che in maniera misteriosa ha disertato la seduta del consiglio di martedì scorso. Ed ironia della sorte, le sorti della sindaca orbetellana sono nelle mani della corrente Pd sulla cui esistenza la signora Paffetti non ha mai voluto rilasciare nessun commento, nemmeno quando il segretario comunale Vadi dichiarò che, qualora le critiche fossero state portate nelle dovute sedi, anche i Democratici Veri avrebbero potuto costituire un valore aggiunto del Pd lagunare. Dunque quella che molti hanno definito la “tribù dei trombati” o “i vecchi attrezzi della politica” si ritrovano adesso con le sorti dell’amministrazione in mano e la possibilità di consigliare al fido Barbini di appoggiare il neo gruppo dei Moderati e la minoranza. Del resto martedì scorso le votazioni si sono concluse con un sette a quattro, con l’astensione di Miralli, Chiavetta, che nelle loro dichiarazioni si sono intonati a tutti gli effetti con l’opposizione di Casamenti.
C’è da dire che a questo punto anche Sel, una delle forze politiche strutturate della coalizione, potrebbe ritrovarsi in una situazione di giudice della contesa, dato anche il fatto che il mese scorso l’assessore Alessandro Ragusa annunciò la volontà di creare un nuovo gruppo consiliare insieme a Sara Zauli: ipotesi al momento accantonata ma che potrebbe tornare d’attualità nel mese di settembre. Ma se, come sembra, la possibilità di crare un gruppo autonomo di due soli consiglieri debba passare dalla ratifica del consiglio ce ne potrebbe essere da vederne delle belle: eh sì, perché i nuovi “Moderati” potrebbero ritrovarsi arbitri anche di questa situazione. Ed il giovane assessore Ragusa si troverebbe davanti al bivio di rimanere legato al sindaco abbandonando il progetto del gruppo o trattare con la nuova corrente più moderata della coalizione.
In realtà anche l’opposizione di Oltre il Polo potrebbe avere interesse a favorire, dal canto suo, la disgregazione in gruppi della maggioranza e magari appoggiare Sel nel suo progetto a prescindere dai nuovi Moderati. Insomma uno scenario degno di un giallo d’autore che, dai fasti delle “pizza orbetellana” ha riservato un’escalation di sorprese che certamente non sono destinate a finire.
Sabino Zuppa
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