Il dolore
Blitz notturno in spiaggia sequestrati gli ombrelloni
Decine e decine erano stati lasciati nella zona libera per “tenere il posto” ma la legge lo vieta. La guardia costiera prende anche sedie e due surf
CASTIGLIONE. Non è stato un vero e proprio blitz, ma mercoledì sera verso le 22,30 dalla punta di Capezzolo e fino alla spiaggia di Rocchette (un tratto di costa di circa 5 chilometri), i militari della guardia costiera, insieme ai vigili urbani e ai tecnici comunali, hanno compiuto un maxi sequestro.
Ben 168 ombrelloni, 21 sdraio e seggiole, e due tavole da surf sono state portate via, secondo l’ordinanza comunale che prevede che sulla spiaggia libera non si può lasciare nulla alla fine della giornata, perchéaltrimenti non sarebbe più “libera”, ma perennemente occupata.
Da alcuni giorni infatti, proprio al comando della capitaneria di porto erano arrivate diverse segnalazioni: su numerosi tratti, specialmente di fronte ai campeggi nella spiaggia di ponente di Castiglione, i turisti lasciavano incustoditi ombrelloni, sdraio e giocattoli, con l’unico scopo di tenere il posto per la mattina successiva.
Una protesta giustificata, appunto, visto che in questo modo il turista abituale si “appropria” indebitamente di un luogo che invece deve essere a disposizione di tutti, almeno di chi arriva per primo la mattina.
I militari hanno comunque programmato l’intervento, avvisando nei giorni e nelle ore precedenti al sopralluogo i titolari delle strutture ricettive, cercando di far invitare gli ospiti a togliere alla fine della giornata la propria attrezzatura dalla battigia.
Verso le 22,30 di martedì è iniziata la “passeggiata” sul litorale di quattro militari della guardia costiera, un vigile urbano, e appunto i tecnici comunali dotati di un trattore con un ampio rimorchio. Specialmente davanti agli sbocchi della pineta che poi conducono al mare è stata praticamente una “strage”: ombrelloni e sedie sono così stati sequestrati, davanti ad alcuni sguardi di qualche turista straniero che forse non capiva sul momento tale intervento. Durante l’azione di confisca anche due tavole da surf sono state portate via, per un lavoro che ha richiesto circa un paio d’ore.
Qualche villeggiante, forse richiamato dal rumore o dal passa parola, ha fatto in tempo ad andare sulla spiaggia e togliere il proprio ombrellone, anche se alla fine il numero di chi ha “salvato” la su attrezzatura da mare è stato davvero esiguo.
«Non è stata assolutamente un’azione punitiva, ma non potevamo non procedere dopo diverse segnalazioni giunte al comando. Forse la situazione era in qualche caso degenerata» questo l’unico laconico commento dalle forze dell’ordine alla fine del sequestro.
Non è certo la prima volta che si registrano interventi del genere, anche se a Castiglione può forse capitare una o due volte durante la stagione estiva. Inoltre – è stato sottolineato – se vengono lasciati sulla spiaggia gli ombrelloni è poi praticamente impossibile per gli addetti comunali poter pulire il litorale con i mezzi a disposizione.
E anche in questo caso, e non di rado, si levano le lamentele di chi invece è ligio alla legge e deve sopportare il disagio per la “furbizia” di altri. Così sono partiti gli esposti e alla fine le forze dell’ordine hanno deciso di intervenire. E lo faranno ancora nel mese di agosto, se la situazione non cambierà.
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