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Grosseto

Alimenti più sani grazie alla ricerca

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Nuovo progetto del Crisbe: analisi sui cereali a caccia di micotossine dannose per la salute

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GROSSETO. Continuano i progetti scientifici per il Crisba, il Centro grossetano di ricerche strumenti biotecnici nel settore agricolo che rappresenta un'eccellenza per la ricerca e la sperimentazione nella microbiologia del terreno applicata all'agricoltura e alla tutela ambientale, situato all'interno dell'Isis "Leopoldo II di Lorena".

Il Centro ha attivato in questi giorni un servizio di analisi per rilevare la presenza, nei cereali prodotti in Maremma, di micotossine; di sostanze, cioè, altamente tossiche originate dal metabolismo di funghi fitopatogeni che possono contaminare diversi prodotti agroalimentari.

Il Centro, con il contributo dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, si è dotato di nuove apparecchiature scientifiche per analisi immunoenzimatiche che permettono di quantificare le micotossine presenti in molteplici matrici fra cui il grano e altri prodotti della terra che sono tipi delle colture maremmane.

Il progetto porta il nome di "Il Crisba al servizio della cerealicoltura maremmana" ed è rivolto a tutti gli operatori della filiera cerealicola provinciale.

Fra le prime cooperative agricole del territorio che hanno aderito al piano di monitoraggio della qualità delle proprie produzioni, ci sono la Agrimaremma (Marsiliana) e la Valle Bruna (Sticciano Scalo).

Una ricerca che è partita proprio dallo studio fatto al Crisba delle micotossine, molecole molto pericolose per la salute quando ingerite con gli alimenti, tanto che l'Unione Europea ha stabilito limiti stringenti sui massimi livelli consentiti nei diversi prodotti destinati al consumo umano ed animale.

La filiera cerealicola è fra le più soggette a questo problema socio-sanitario, sia nella fase pre-raccolta che durante lo stoccaggio delle granaglie; proprio per questo motivo il Crisba, sostenuto dalla Confindustria di Grosseto e all'interno di un istituto di istruzione superiore forte del suo indirizzo agroalimentare, ha voluto attivare dei controlli di qualità con lo scopo di valorizzare la cerealicoltura provinciale, un settore agricolo fra i più importanti del nostro territorio.

Un’altra bella sfida del centro di ricerca, condotto da studiosi appassionati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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