Finanza
Imu verso una nuova stangata
Orbetello, consiglio comunale choc certifica il milione di mancati incassi. Probabile ritocco di tariffe
ORBETELLO. L’ultima seduta del consiglio comunale di martedì sera, a Orbetello, non ha aggiunto niente di nuovo a quanto già si vociferava da qualche giorno: il disavanzo dell’Imu, dovuto allo scostamento della realtà rispetto alle stime del ministero delle finanze, c’è ed è di quasi un milione di euro.
E appare chiaro che la politica finanziaria statale, che sta creando non pochi problemi alla gestione amministrativa degli enti locali, sia la principale responsabile della situazione in cui anche il Comune di Orbetello si è venuto a trovare.
Unico neo da rilevare è che, a partire dall’assessore al bilancio Aldi, passando per Ragusa e giungendo al sindaco, tutta la giunta lagunare ha tenuto a precisare che l’esistenza di questo disavanzo era già stata annunciata in sede di approvazione del previsionale 2012: in realtà, nel lasso di tempo intercorso tra i due consigli relativi, non c’è un cittadino orbetellano che si sia reso conto che l’imposizione fiscale dovuta all’Imu sarebbe aumentata ulteriormente.
E in particolare i possessori di una prima casa, la cui aliquota era stata lasciata dalla giunta Paffetti al 4 per mille, potrebbero risultare gli ignari protagonisti anche perché i possessori di seconde case si sono da tempo messi l’anima in pace per la scelta del 10,6: scelta che alla luce dei fatti pare inevitabile, tanto quanto velleitaria è apparsa la proposta di emendamento dell’opposizione di un mese fa in cui si voleva far scendere l’Imu prima casa al 2 per mille.
La seduta di martedì scorso ha girato intorno anche alle critiche dell’opposizione sulla scelta del sindaco di assumere una persona a tempo determinato per il suo staff: una spesa inizialmente sperimentale di circa 6000 euro ma assolutamente evitabile secondo il capogruppo dell’opposizione Casamenti, che ha criticato in maniera insistente anche le spese accessorie relative all’organizzazione di eventi.
Critiche che hanno acceso un dibattito effervescente, accresciuto dalla posizione del nuovo gruppo di maggioranza Moderati-Uniti per il cambiamento i cui componenti Vaselli, Miralli e Chiavetta hanno di fatto appoggiato l’opposizione in questa critica alla scelta di un nuovo elemento per lo staff del sindaco.
In realtà la questione è sembrata per lo più ideologica, anche perché le cifre relative alla nuova assunzione e al finanziamento di eventi turistici o culturali non sono particolarmente rilevanti rispetto alla totalità del bilancio. Tuttavia la votazione finale ha visto sette favorevoli e quattro contrari, con i Moderati che hanno deciso di astenersi per non sacrificare sindaco e maggioranza.
Tra la maggioranza Carlo Vaselli ha puntualizzato che la tassa di soggiorno sarebbe stata molto utile per avvicinarsi agli obiettivi di bilancio, applicando un’imposizione che ormai viene adottata da molti Comuni toscani: la replica è stata dell’assessore al turismo Marcello Stoppa che ha spiegato che la tassa di soggiorno verrà introdotta il prossimo anno e che quest’anno non lo si è fatto per non penalizzare ulteriormente gli operatori che avevano già pubblicato i listini per la stagione.
Discorso a parte, nel consiglio comunale, hanno costituito le alienazioni che il Comune si prepara a bandire per rispettare il patto di stabilità: la ex-sede della polizia municipale, tra l’altro invenduta da tempo, e alcuni terreni fabbricabili sono le speranze e le possibilità per l’amministrazione di Orbetello di raggiungere gli obiettivi di pareggio pretesi dal Governo.
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