Sicurezza
Il nuovo gruppo va subito all’attacco: «Comune distante»
A inizio seduta, il gruppo consiliare dei Moderati Uniti per il Cambiamento appena nato ha letto un documento che, pur premettendo di fungere da stimolo alla maggioranza, è sembrato tutt’altro che...
A inizio seduta, il gruppo consiliare dei Moderati Uniti per il Cambiamento appena nato ha letto un documento che, pur premettendo di fungere da stimolo alla maggioranza, è sembrato tutt’altro che amichevole. «A oltre un anno dall’insediamento - dice - non si sono avuti significativi mutamenti delle cosa pubblica: si recepisce il malcontento della gente nei confronti del Comune e che l’azione amministrativa è improntata più su una navigazione a vista che su strategie di programma». Critiche pure allo scarso coinvolgimento degli appartenenti alla coalizione nelle scelte di sindaco e giunta, tanto più che «il bilancio di previsione è pervenuto a consiglieri e forze di maggioranza blindato». Si chiede «un cambio di passo all’insegna di trasparenza e partecipazione, lungo un cammino che accomuna le liste civiche Polis 2000 e Alternativa Moderata con Alleanza per l’Italia». (s.z.)
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