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Grosseto

Alfredo e Violetta in scena per Bianchi

Alfredo e Violetta in scena per Bianchi

Si apre domani Lirica in Piazza: in programma Rossini e Verdi con il Barbiere di Siviglia e la Traviata

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MASSA MARITTIMA. La piazza del Duomo torna a essere il palcoscenico di grandi capolavori, quest’anno dedicati a Giuseppe Verdi e Gioachino Rossini. È la Lirica in Piazza, da domani sera fino a lunedì, per la prima volta dopo 27 anni senza Ugo Bianchi, appassionato e collaboratore di prima categoria. «Si dice che le persone rimangono in eterno se restano le cose che hanno fatto – dice l’organizzatore Ermanno Fasano – Ed è quello che noi proviamo a fare con Ugo». Ieri, nelle stanze delle Clarisse, c’era il sindaco Lidia Bai, Fasano e tutti i protagonisti dell’edizione 2012 della Lirica. Alcuni di questi hanno già cantato, suonato o diretto nella piazza del Duomo. E proprio per questo si uniscono al ricordo di Bianchi.

«Questo “Barbiere di Siviglia” lo dedichiamo a lui» dice Renato Bonajuto, il regista dell’opera di Rossini, in agenda per il 4 e 6 agosto. Insomma, tutti rendono omaggio al grande appassionato d’opera di Massa Marittima. Un ricordo che si accompagna ad un sorriso, in mezzo a tanta emozione, perché l’immagine che è rimasta è quella di un grande personaggio. «Era un riferimento per tutti gli artisti» dice la Bai. Ma “lo spettacolo deve continuare”, diceva Shakespeare. «Abbiamo avuto dei momenti di incertezza quando dovevamo organizzare la Lirica – spiega il sindaco – per colpa delle risorse. Gli sponsor, il ministero e gli altri enti hanno confermato la loro partecipazione abbiamo potuto dare il via libera». La Lirica in Piazza arriva domani alla sua 27esima edizione, con due opere che hanno fatto la storia del genere: “La Traviata”, in scena domani e domenica, e “Il Barbiere di Siviglia”. «Sarà un Barbiere frizzante, del tutto particolare» spiega Bonajuto. Grande attesa è rivolta anche verso l’opera di Verdi. «È sempre difficile metterla in scena, perché tutti la conoscono e tutti hanno in testa la propria “Traviata”» dice il direttore Aldo Salvagno, al debutto a Massa. Per il regista Maurizio Marchini invece è «un gradito ritorno». «La “Traviata” con la sua protagonista, Violetta, incarna l’essenza stessa della donna. La rilettura che proporremo al pubblico ha proprio questa chiave». Ad interpretare «la donna che rifiuta il mondo perbenista e ipocrita da cui proviene, diventando un eroe romantico», come la definisce il direttore Maurizio Morgantini, sarà Aurelia Floriana Vrabie. Gli altri protagonisti sono Erika Zanaboni nei panni di Flora, Carmela Panebianco in quelli di Annina e Fulvio Oberto in quelli di Alfredo. Nel “Barbiere di Siviglia”, invece, a interpretare Figaro sarà Michele Govi, Riccardo Mirabelli sarà il Conte D’Almaviva e Linda Campanella vestirà i panni di Rosina.

Alfredo Faetti

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