Il dolore
Sos Geotermia, Enel denuncia un esponente del Prc
AMIATA. «Nessuno pensi che spostando la vertenza sul piano giudiziario si mettano a tacere le uniche voci che, nel silenzio degli amministratori locali, continuano a fare informazione, denunciando i...
AMIATA. «Nessuno pensi che spostando la vertenza sul piano giudiziario si mettano a tacere le uniche voci che, nel silenzio degli amministratori locali, continuano a fare informazione, denunciando i rischi alla salute e chiedendo una moratoria immediata per ogni attività geotermica». Inizia così la nota del coordinamento Sos Geotermia. È accaduto che Giuseppe Merisio, che partecipa alle attività del coordinamento, ha firmato un comunicato stampa come componente di Rifondazione Comunista. «In tale comunicato Giuseppe esprimeva, a nome del PRC Amiatino, tutti i dubbi e le proccupazioni sullo sfruttamento geotermico, la contrarietà alla costruzione della nuova centrale Bagnore 4 e proponeva di investire le risorse nella ricerca di fonti alternative, quale il fotovoltaico».
L'Enel, non potendo ignorare l'intervento, ha accusato Giuseppe Merisio di diffamazione perchè avrebbe riportato «fatti contrari al vero nonché lesivi dell'immagine e dell'onorabilità della società». Sos Geotermia non ci sta. «Ci sembra che l'Enel sia in grosse difficoltà, soprattutto dopo il contraddittorio sulla Valutazione di impatto ambientale che si è tenuta in Regione il 18 luglio, in cui i rappresentanti dei comitati e delle popolazioni amiatine hanno inchiodato sia la stessa Enel che i rappresentanti istituzionali alle loro responsabilità in materia di salute in relazione all'attività geotermica».
Il comitato esprime solidarietà a Giuseppe Merisio.
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