La manifestazione
16 su 33, ma Davide Buzzetti si astiene
«Quando tornerà dalle vacanze, forse la capogruppo di Sel Cristina Citerni sarà assessore?». È una domanda e una battuta, quella del capogruppo del Pdl Giacomo Cerboni, a sottolineare il ruolo di Sel...
«Quando tornerà dalle vacanze, forse la capogruppo di Sel Cristina Citerni sarà assessore?». È una domanda e una battuta, quella del capogruppo del Pdl Giacomo Cerboni, a sottolineare il ruolo di Sel nell'approvazione della delibera sulle nuove tariffe per gli asili nido e le scuole comunali per l'infanzia. La delibera è passata con 16 voti a favore su 33 consiglieri (il sindaco vota regolarmente in consiglio comunale), e un astenuto, Davide Buzzetti.
L'opposizione di centrodestra, ma anche i capigruppo del Movimento 5 Stelle e di Grosseto Oggi, Giacomo Gori e Massimo Felicioni, erano pronti a togliere le schede e abbandonare la seduta, lasciando alla maggioranza l'onere di garantire il numero legale per una delibera che, anche nel Pd, in molti hanno ingoiato come un rospo, tanto che qualcuno sperava che le opposizioni uscissero dall'aula e che il numero legale venisse meno.
Sarebbero rimasti dentro in 16, ma il numero legale è di 17, e la seduta sarebbe stata sciolta. Invece Buzzetti è rimasto al suo posto e, a quel punto le opposizioni sono rimaste in aula ad accendere la luce rossa. Unica luce bianca ad accendersi, in messo a quelle verdi della maggioranza, proprio quella di Buzzetti: un gesto che, a maggior ragione, è stato letto dal capogruppo del Pdl Cerboni come un segnale di avvicinamento tra Sel e la maggioranza di centrosinistra, tanto da ipotizzare, a settembre, tra il serio e il faceto, un assessorato per Cristina Citerni.
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