Il dolore
Troppe multe, i turisti scappano
La protesta dei gestori dell’Ausonia: «Manca il buon senso da parte dei vigili»
FOLLONICA. Follonica poco accogliente. Un’annata nera per il settore turistico: il 2012 a sentire operatori e villeggianti sarà ricordato per i molti problemi e non per “sole, mare e pineta”, come dice lo slogan promozionale follonichese. Non bastavano la tassa di soggiorno e la sospensione degli abbonamenti per i parcheggi blu del centro, i turisti lamentano anche la mancanza d’ospitalità, come se a Follonica si sentissero poco graditi. A sottolinearlo è la direzione dell’Ausonia, hotel a due passi dal mare, in viale Matteotti, che in queste settimane ha dovuto fare i conti con le proteste di alcuni clienti: l’oggetto delle lamentele non era il servizio offerto dall’albergo, ma bensì episodi accaduti fuori dalla struttura, in primis le multe. «Una domenica mattina due nostri ospiti arrivati il giorno prima (sui quali già gravava una imposta di quattro euro giornaliere) ci hanno mostrato una multa per divieto di sosta pari a 169 euro, ivi compresa la rimozione della loro auto» raccontano dalla direzione dell’Ausonia. «Queste persone avevano già pagato al Comune di Follonica un abbonamento di 15 euro per il parcheggio nella zona blu dell’intera settimana di permanenza, quindi sono venuti da noi a chiedere spiegazioni». Gli operatori hanno poi scoperto che quella mattina lo spazio di sosta era invalidato per un mercatino. Così anche se la coppia sosteneva di non aver visto nessun cartello che segnalava il divieto, c’è stato poco da fare se non chiedere scusa per l’inconveniente. Ai due turisti insomma dodici ore di permanenza a Follonica sono costate 212 euro, una cifra che certo non si aspettavano di spendere quando hanno scelto la Maremma come luogo delle loro vacanze. «Niente vi è da eccepire sull’operato della polizia municipale – continuano gli albergatori dell’Ausonia – ma almeno potevano avvertire». Sì perché sul cartellino dell’abbonamento esposto sul cruscotto della macchina in questione era segnalato l’hotel dove soggiornavano quei turisti, quindi sarebbe bastato andare alla reception e dire agli albergatori di far spostare il mezzo, senza dover staccare la multa e far portar via l’auto. Altro episodio simile: una coppia di inglesi sempre ospite dell’albergo ha ricevuto una multa perché aveva il permesso per la sosta della macchina scaduto da nove ore. Quello che dicono dall’Ausonia è che a volte basterebbe applicare il buon senso: «Quando però abbiamo segnalato alla Municipale lo stato di assoluta in igienicità dell’ultimo tratto di viale Matteotti, sono trascorsi due giorni senza che nessuno facesse nulla, tanto che abbiamo provveduto da soli a pulire».
Paola Villani
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