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Sfruttava prostituta, a giudizio

Aveva ceduto il cellulare e anche l’appartamento alla donna

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ORBETELLO. Rinviata a giudizio per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione per una donna domiciliata a Orbetello, nella frazione di Albinia.

Il giudice per le udienze preliminari Marco Bilisari ha disposto il procedimento in aula per Monica Alves De Oliveira, imputata per lo sfruttamento e il favoreggiamento alla prostituzione di Bruna Batista De Siqueira. Un reato previsto dall’articolo 3, legge 20 febbraio 1958, numero 75.

La Alves de Oliveira, secondo l’accusa, «aveva messo a disposizione il proprio cellulare e la propria utenza telefonica per essere inseriti negli annunci pubblicitari pubblicati in vari siti internet, i quali venivano utilizzati dalla prostituta per ricevere le telefonate dei clienti e fissare con loro gli appuntamenti».

Le indagini erano scattate a seguito di un intervento da parte dei Carabinieri di Orbetello del marzo 2011, che avevano verificato la cessione del fabbricato interessato dal contratto di locazione e soprattutto avevano interrogato la donna sfruttata.

Inoltre l’imputata, difesa d’ufficio dall’avvocato Maria Giovanna Nannetti, «ospitava la Batista De Siqueira nell’appartamento in locazione ad Albinia, consentendole di esercitare la sua attività sessuale a pagamento». Un reato commesso fino al 2 marzo 2011.

Per questo il gup ha disposto per la donna il rinvio di fronte alla sezione distaccata del tribunale di Orbetello per l’udienza che si terrà il 12 marzo 2013.

Matteo Baccellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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