Il Tirreno

Grosseto

Edilizia e impianti, nasce la squadra

di Giulio Di Fabio
Edilizia e impianti, nasce la squadra

Costituito il Cogei, consorzio di aziende maremmane che, con Confartigianato, punta a appalti e lavori condivisi

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GROSSETO. Unire le forze per combattere la crisi economica ed essere maggiormente competitive sul mercato. Questo è l'obiettivo di alcune imprese della provincia di Grosseto che hanno dato vita al Cogei (Consorzio grossetano edili ed impiantisti). Il consorzio fungerà da nuovo soggetto imprenditoriale e svolgerà la sua attività nel campo dell'edilizia, sia pubblica che privata, nelle opere stradali, nel verde urbano e nelle opere impiantistiche.

«Siamo convinti – dice il segretario generale Mauro Ciani, di Confartigianato imprese Grosseto – che la nascita di questo nuovo consorzio costituisca un salto di qualità modificando in parte la mentalità incentrata sulla logica individuale. Vogliamo dare ai committenti un'offerta strutturata e di qualità». Le 18 imprese che hanno aderito al progetto sono tutte iscritte a Confartigianato e, d'ora in avanti, potranno dare risposte più articolate rispetto a quelle che potrebbe dare ciascuna impresa singolarmente. «Il consorzio nasce da un'idea lanciata da un gruppo ristretto di imprese circa un anno e mezzo fa, ma non è un gruppo chiuso – spiega Stefano D'Errico, imprenditore eletto presidente del neonato consorzio –. Qualunque azienda operante in uno di questi settori può aderire. Dobbiamo collaborare, mettere da parte le divergenze. Lavorando insieme abbiamo la possibilità di sfruttare meglio le opportunità economiche che si presentano sul territorio. Ci sono partite a cui nessuna società potrebbe partecipare da sola, degli appalti troppo grandi per una singola impresa tra quelle aderenti. Con questo nuovo soggetto abbiamo la possibilità di dire la nostra su tante di queste partite».

La volontà di lavorare in gruppo per sfruttare le opportunità offerte dal territorio. È questa la ricetta per tornare competitivi sul mercato secondo D'Errico, che poi conclude: «Con questo consorzio possiamo e dobbiamo rilanciarci. Dovremo essere bravi a lavorare insieme e coordinarci mettendo le competenze ed esperienze di ognuno a disposizione degli altri». Molta soddisfazione per l'accordo raggiunto traspare anche dalle parole di Elisa Minocci, altra imprenditrice nominata vice presidente del Cogei che afferma: «Abbiamo fatto il primo passo mettendo l'accordo nero su bianco. Adesso dovremmo conoscerci l'uno con l'altro per capire come lavorare insieme. Il nostro direttore tecnico-commerciale inizierà una serie di colloqui con le singole imprese per far sì che la collaborazione sia maggiormente efficiente e produttiva. Il passo successivo sarà quello di far conoscere questa nuova realtà ai nostri committenti». Reazioni positive giungono anche da altri tra gli imprenditori aderenti come Moreno Quinti dell'Impresa Ciurli snc: «Adesso non dobbiamo fermarci. Dobbiamo farci pubblicità – dice Quinti, uno dei maggiori promotori del consorzio –. Il cittadino della provincia, che poi è anche il nostro potenziale cliente deve essere a conoscenza di questa nuova realtà». Soddisfatta anche l'imprenditrice Beatrice Santini, di Ficulle & C., che propone «incontri periodici tra gli imprenditori per instaurare un rapporto di fiducia, fondamentale per giocare di squadra e lavorare insieme».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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