Il dolore
SONO CON ORTELLI PER L’ELMO CHE È SPARITO
e rivedere perciò il panorama che ci è abituale e caro. La Maremma è un prodigio della natura che non conosce la parola crisi. Il mare dell'Argentario è bello in stagioni prosperose (e anche troppo...
e rivedere perciò il panorama che ci è abituale e caro. La Maremma è un prodigio della natura che non conosce la parola crisi. Il mare dell'Argentario è bello in stagioni prosperose (e anche troppo trafficato da natanti) o in epoche di restrizioni. Proprio l'amore che nutro verso la Maremma, mi fa provare una grande rabbia per gli incendi, per lo più dolosi, che ogni estate distruggono ettari ed ettari di macchia mediterranea e di alberi. Una vergogna.
Vorremmo far sapere al sindaco del Giglio, Sergio Ortelli, che siamo dalla sua parte il momento nel quale chiede la restituzione di un elmo di bronzo etrusco scoperto nel 1961 in un relitto che risaliva al 600 a.c. e poi ritrovato da un archeologo inglese in Germania nel 1982. Da allora non se n'è saputo più niente. Non sarà facile rintracciarlo e poi avviare tutte le pratiche per farselo ridare. Non sarà facile e lo sanno bene i custodi delle tombe etrusche che subiscono di giorno e di notte furti di reperti bellissimi. Per non dire poi di qualche abile imitatore che ha avviato e consolidato un'attività commerciale con oggetti copiati meravigliosamente.
Vorrei ricordare a quanti si mettono in viaggio, che l'abbandono di un cane da qualche anno è reato penale. Invito chi dovesse vedere abbandonare un animale, di prendere la targa e andare dai Carabinieri. Maremmando, maremmando.
Maurizio Costanzo
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