Sicurezza
Un gruppo di lavoro per l’alaggio delle barche
SCARLINO. Verrà costituito un gruppo di lavoro per il ripristino della piattaforma lato mare della Fiumara che sostiene, assieme a quella lato monte, lo scivolo di alaggio e varo imbarcazioni. Una...
SCARLINO. Verrà costituito un gruppo di lavoro per il ripristino della piattaforma lato mare della Fiumara che sostiene, assieme a quella lato monte, lo scivolo di alaggio e varo imbarcazioni. Una decisione presa per riuscire finalmente a dotare la zona di una zona alaggio e varo moderna, funzionale, sicura e rispettosa di tutti. «Sono sette anni che la Promomar, titolare della concessione, deve ottemperare ai propri obblighi in merito allo scivolo lato mare – spiega Antonino Vella, membro della Consulta del Mare – non l’ha mai fatto e il Comune non ha mai dato seguito alla revoca dell’autorizzazione. Non si può nemmeno dimenticare il tentativo di privatizzare lo scivolo attuato negli anni scorsi, con orari, catena e guardiano dopo il collasso avvenuto tempo fa. Nei 7 anni intercorsi fra l'alluvione del 2005 ad oggi la società Promomar spa ha evidentemente disatteso le clausole regolamentate dal codice della navigazione e riportate nella convenzione che la obbligano al mantenimento e all'uso del bene affidato per cui forte è il dubbio che la stessa abbia diritto a mantenere la titolarità della concessione sulla piattaforma».
Nello scorso febbraio venne inoltre concordato nel nuovo documento sottoscritto da Comune e Promomar il ripristino entro il 30 giugno dello scivolo lato mare. «Dopo aver verificato il non completamento dell'opera – continua Vella - i cui lavori non sono mai iniziati, l'amministrazione comunale decide giustamente di non consentire l'apertura del cantiere durante l'estate 2012 sospendendo anche la multa prevista per il ritardo nella consegna dell'opera. C’è quindi il fondato dubbio che ancora una volta si stia cercando di procrastinare le date di attuazione degli obblighi assunti. Propongo quindi che la Promomar presenti un progetto con piano economico e tempi di attuazione definiti, oltre a sollecitare l’amministrazione a prendere in considerazione il miglioramento della piattaforma lato monte in caso di utenti pronti a presentare un progetto migliorativo».
Michele Nannini
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