Sicurezza
Nascono i Moderati-Uniti di governo ma non troppo
La nuova coalizione si presenterà martedì alla seduta del consiglio comunale Alla variazione di bilancio Vaselli, Chiavetta e Miralli potrebbero votare contro
ORBETELLO. Aumenta la suspance, in vista della seduta del consiglio comunale in programma martedì: ieri mattina, al protocollo del municipio è stata consegnato l’atto di creazione di un nuovo gruppo politico consiliare, i Moderati-Uniti per il cambiamento. Una minicoalizione cui dovrebbero far capo tre consiglieri facenti parte della compagine di maggioranza: Carlo Vaselli, eletto ad Albinia e tra i fondatori della lista Polis 2000, Roberto Miralli di Orbetello e il presidente del consiglio comunale, Mario Chiavetta. Dopo vari tentativi andati a vuoto nell’inverno e dopo le voci sulle intenzioni di Alessandro Ragusa di creare un gruppo autonomo di Sel con Sara Zauli, momentaneamente svanite nel nulla, stavolta il gruppo politico c’è e martedì dovrebbe comunicare chi sarà, tra i tre consiglieri della maggioranza, il capogruppo. Il documento non è stato ancora reso pubblico, ma appare chiaro che la nuova creazione è legata a una volontà di dare un diverso contributo alla questione relativa al buco di bilancio, ufficializzata con una delibera di giunta in cui si è approvata una relazione che certifica, in poco meno di un milione di euro, la differenza tra la previsione di entrata dell’Imu e il suo reale gettito. Dalle indiscrezioni sembrerebbe però certo che i Moderati-Uniti per il cambiamento voteranno contro la variazione di bilancio che richiede un onere aggiuntivo dovuto all’assunzione di un nuovo membro per lo staff del sindaco: spesa ritenuta superflua in un momento critico come questo e per questo evitabile. In realtà martedì saranno comunicate anche altre variazioni di spesa, relative a servizi turistici e culturali: ma gli elementi più rilevanti saranno la ratifica del disavanzo delle entrate dell’Imu.
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