Il Tirreno

Grosseto

Malore sul peschereccio, grave armatore

Malore sul peschereccio, grave armatore

PORTO SANTO STEFANO. Verso le 8 di ieri mattina, il motopesca "Nettuno" della flottiglia di Porto Santo Stefano stava pescando in una zona di mare posta tra l'isola del Giglio e l'isola di...

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO SANTO STEFANO. Verso le 8 di ieri mattina, il motopesca "Nettuno" della flottiglia di Porto Santo Stefano stava pescando in una zona di mare posta tra l'isola del Giglio e l'isola di Montecristo quando il suo armatore e comandante Bruno Di Meglio si è sentito male. È sembrato al resto dell'equipaggio un problema cardiaco. È stata interessata la sala operativa della guardia costiera di Porto Santo Stefano che ha chiesto l'intervento dell'eliambulanza.

Intanto da Porto Santo Stefano è partita la motovedetta CP-803 che ha fatto rotta per il punto in cui si trovava il peschereccio con il compito di portare assistenza all'equipaggio.

Pegaso ha rintracciato l'imbarcazione - una delle più grandi tra quelle che fanno base alle banchine di Porto Santo Stefano - e ha tratto a bordo il Di Meglio e lo ha trasportato all'ospedale Misericordia di Grosseto.

Dal momento che l'uomo ha lasciato la sua imbarcazione questa era rimasta senza comandante. L'autorità marittima ha contattato altre unità presenti nei pressi del Nettuno. È stato individuato un sostituto che la motovedetta ha potuto trasbordare sul peschereccio rimasto privo di comando.

L'unità da pesca sta rientrando in questo Momento a Porto Santo Stefano.

Bruno è il comandante che a maggio pescò le anfore, prima una e poi due, avete articolo e foto, del peschereccio, della prima anfora, e delle altre due.

Renzo Wongher

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa