Sicurezza
Gare fra motorini in via Estonia
La denuncia di un lettore: «Ragazzini si affrontano ad alta velocità. E poi schiamazzi e cassonetti rovesciati»
GROSSETO. Vita dura per tutti coloro che sognano di vedere la propria città più pulita e meno rumorosa. Dopo le campagne del Tirreno su sporco, decoro, rumori e problemi alla città, proseguono le segnalazioni da parte di cittadini.
Quasi ogni giorni ci arrivano email di grossetani esausti di segnalare degrado, sporcizia e inciviltà di ogni genere, a cui sono quotidianamente sottoposti; e quando tutto ciò avviene poco lontano dalla propria abitazione, il tutto è ancora più insopportabile.
La zona di Grosseto incriminata stavolta è quella dell’ospedale, in particolare via Estonia, angolo via Germania dove da qualche tempo,coloro che risiedono nei dintorni devono tollerare durante le ore notturne, urla e schiamazzi che mettono a dura prova il quieto vivere dell’intera comunità. E non mancano neppure le gare in motorino.
«Da quando sono terminate le scuole tutte le sere a partire dalle 21,30 fino alle 2 di notte, una ventina di teppistelli visibilmente minorenni, danno vita ad un vero e proprio far-west» sostiene Leonardo, un cittadino indignato che abita in quella strada.
Secondo la testimonianza di quest’ultimo i ragazzini albergano fino a tarda notte vicino alla propria abitazione, dilettandosi in gare con motorini (rumorosissimi e quindi verosimilmente truccati), rumoreggiando senza il minimo riguardo per nessuno, e intrattenendosi in un “chiacchiericcio” ad alto volume.
Idem per quanto riguarda l’igiene e il decoro di un luogo pubblico frequentato durante il giorno da bambini e anziani. «Cassonetti della spazzatura rovesciati a terra. E aggiungo tra l’altro – continua il nostro lettore – che il Coseca non passa mai a pulire mentre la staccionata del parco giochi per bambini è stata quasi tutta divelta». E come dargli torto, se poi per qualche serata all’insegna della musica nel centro storico si grida allo scandalo.
Le segnalazioni. Inviateci una email, anche con foto, a grosseto.it@iltirreno.it. Magari con un vostro recapito.
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