Il Tirreno

Grosseto

Fatti a pezzi decine di alberi di viale Liri

Fatti a pezzi decine di alberi di viale Liri

Protestano i residenti: «Fanno ombra e non danno fastidio a nessuno. Un inutile scempio»

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GROSSETO. «Gli alberi sono il polmone delle nostre città, non possono toglierceli tutti». Così afferma con veemenza un’abitante della zona di via Liri, ma a quanto pare gli amministratori del comune di Grosseto non sembrano essere della stessa opinione, visto che la potatura dei pini e di altri tipi di piante (a parere dei cittadini indiscriminata) seguita in città da tempo.

«Ho visto ieri mattina – spiega la signora Barzagli, che abita nelle vicinanze – gli operai mandati dal Comune che si apprestavano a tagliare, e ho reclamato il fatto che quei pini hanno 50 anni e sono una risorsa importante per la salute di tutti, anche perché quanto ad aree verdi diciamo che negli ultimi anni sono venute sempre più a mancare».

La cittadina continua spiegando di aver ricevuto una risposta secondo la stessa sconcertante e cioè «Anche se quei pini hanno mezzo secolo perché non dovrebbero essere tagliati?».

Non è una voce isolata, ma sono in tanti a pensarla nello stesso modo. E il fatto non riguarda soltanto i pini che come è noto possono danneggiare automobili e produrre altri pericoli, ma anche tigli, e altri alberi innocui da questo punto dio vista.

«Io sono grossetana di nascita e vivo da sempre in questa città, per questo motivo mi rattrista molto passeggiare per le vie del centro e assistere a quel degrado, quando poi siamo vessati dalle tasse».

E la signora non si è fermata alle spiegazioni degli addetti alla potatura, ma lei e altri residenti del quartiere hanno esposto attraverso una petizione il problema alle autorità, ottenendo come risposta un laconico «andremo comunque avanti». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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