Finanza
Cerciello ai commercianti «Il Comune è con voi»
L’assessore in centro dopo la protesta con i cartelli “vendesi”alle vetrine «Sistemeremo le aiuole, ma la situazione non è così drammatica»
GROSSETO. «I commercianti del centro storico non devono sentirsi abbandonati. Capisco che questo è un momento difficile. La crisi economica che ha colpito l'Europa si riflette ovviamente anche a livello locale, ma proprio per questo motivo dobbiamo essere uniti»: questa la risposta di Emanuel Cerciello, assessore alle attività produttive del Comune, in merito ai volantini “vendesi”esposti in alcune vetrine dei negozi del centro.
Ieri Cerciello si è recato dai negozianti che avevano lamentato la totale noncuranza del centro storico da parte dell'amministrazione comunale. «Il nostro centro storico non mi sembra poi così degradato – ha detto Cerciello –. Grosseto, al contrario, si dimostra una città pulita e tranquilla, un luogo ideale dove vivere. Gli stranieri che trascorrono le vacanze nelle località balneari vengono spesso a visitarla e ne rimangono favorevolmente impressionati». Nonostante ritenga che le condizioni del centro siano sostanzialmente buone, l'assessore è intenzionato a far sì che le richieste di questi commercianti non rimangano inascoltate.
«Faremo senz'altro qualcosa per andare incontro alle esigenze di questi commercianti – ha concluso Cerciello -. Effettivamente queste aiuole secche (piazza della Palma, ndc) non rendono merito al centro storico e vanno curate ed innaffiate. Questa Amministrazione ha già fatto molto per il centro storico e in maniera più specifica per i negozi della zona. Non dimentichiamoci ad esempio che abbiamo sostenuto la liberalizzazione degli orari di lavoro che ha consentito le aperture serali degli esercizi commerciali».
E i commercianti? Dopo l'intervento dell'assessore lasciano trasparire un cauto ottimismo. Manuela Ciaffarafà di Fashion 2002 che nei giorni scorsi si era battuta in prima linea contro il degrado del centro storico dice di «attendere le mosse dell'amministrazione comunale e vedere in che modo verrà migliorata la situazione». La richiesta è quella di interventi rapidi e concreti. «Finché non ci sarà un'azione concreta da parte dell'amministrazione comunale – spiega Manuela - rimarrò sulle mie posizioni, ovvero sarò insoddisfatta». Su posizioni di maggior fermezza si attesta invece Antonio di Epracs che afferma: «Il degrado nel centro storico c'è e si vede. Affermare il contrario equivale a prendersi in giro. Sistemare le aiuole sarebbe un primo passo verso la rivalorizzazione di questa zona. Sarebbe un buon punto di partenza, ma si dovrebbe dare seguito a questa azione con altri interventi. Anche perché l'abbandono non riguarda solo questa ma anche altre zone, a cominciare dalle mura».
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