Italia
Una nuova strada contro il traffico
Un milione e ottocentomila euro per realizzare il collegamento fra via Massetana e via Golino
FOLLONICA. Non è stato segnato soltanto nel libro dei sogni del Comune, in quel piano triennale di opere pubbliche che quasi mai viene realizzato completamente. Questa volta, gli automobilisti follonichesi possono cominciare a tirare un sospiro di sollievo.
Costerà quasi 2 milioni di euro ma permetterà di alleggerire notevolmente il traffico nella zona di ingresso a Follonica.
La giunta del Golfo ha approvato il progetto preliminare per la strada di collegamento fra via Golino e via Massetana.
Il progetto, consegnato circa un anno fa dall’ingegnere Luciano Della Lena, ha infatti adesso la copertura delle spese ed è stato inserito sia nel piano triennale delle opere pubbliche che nel programma annuale per l’anno 2012.
Il costo stimato per la costruzione dell’arteria è di poco superiore al milione e 800mila euro.
La strada verrà realizzata tramite tre stralci funzionali: il primo che comprende il tratto fra via Massetana e via Leopardi (754mila euro), il secondo fra via Leopardi e via Golino (974 mila euro), il terzo per la costruzione dei parcheggi limitrofi (120 mila euro).
L’intervento così realizzato permetterà alle auto in ingresso verso Follonica e dirette sia nella zona nord che in quella del centro urbano più vicino alla stazione ferroviaria di evitare sia la rotonda del vecchio ippodromo che via Leopardi, alleggerendo soprattutto in estate il flusso di veicoli.
Verrà così sostituito l’incrocio semaforico su via Massetana con una rotatoria che alleggerirà il flusso di traffico su via Roma, strada principale di accesso al centro urbano, impedendo l’inversione di marcia e l’attraversamento della carreggiata stradale nel tratto urbano, con la realizzazione di un itinerario ciclabile ed uno pedonale divisi e protetti, favorendo in particolare la sicurezza stradale e di pari passo lo sviluppo di una mobilità alternativa all'automobile.
Per la realizzazione dell’opera sarà necessario un procedimento d’esproprio per l’acquisizione delle aree necessarie alla realizzazione dei lavori.
Il progetto interessa delle aree che, in base al regolamento urbanistico vigente, sono destinate a rete primaria di progetto e quindi per l’esecuzione delle opere non è necessario provvedere a variante urbanistica. La spesa complessiva sarà finanziata con fondi comunali e con una richiesta di cofinanziamento di 200 mila euro grazie al programma di attuazione del piano nazionale della sicurezza stradale.
Nel progetto verranno utilizzati materiali innovativi e verrà utilizzato lo sfruttamento dell’energia solare.
Michele Nannini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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