Il Tirreno

Grosseto

Via alla caccia dal 16 settembre

di Gabriele Baldanzi
Via alla caccia dal 16 settembre

La Provincia fissa le date: la preapertura (tortora, gazza, ghiandaia e cornacchia) sabato 1

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GROSSETO. Passa all'unanimità, a palazzo Aldobrandeschi, il calendario venatorio 2012-2013. L'impianto generale rimane quello degli anni precedenti fatta eccezione per le novità che interessano la caccia di selezione (in parte anticipate ieri) e, in maniera minore, la caccia al cinghiale.

L'apertura alla “penna” (fagiano, lepre, etc) è fissata per domenica 16 settembre, la chiusura il 31 gennaio 2013.

La preapertura è prevista invece il primo settembre per tortora, gazza, ghiandaia e cornacchia.

La migratoria con l'uso del cane è consentita dal 2 al 31 gennaio 2013, con limitazioni per la beccaccia, che può essere cacciata solo nelle zone boscate e non da appostamento. Dal 2 al 31 gennaio i palmipedi, i rallidi e i trampolieri sono cacciabili, in forma vagante, anche con l'uso del cane, soltanto nelle zone palustri e lungo i corsi d'acqua nelle aree comprese fra la ferrovia e il mare, nei comuni di Castiglione della Pescaia, Grosseto, Orbetello e Capalbio, al Lago dell'Accesa, nel comune di Massa Marittima, e nella zona palustre in località Voltina, a Istia d'Ombrone.

La caccia alla selvaggina migratoria, nel territorio non boscato, è consentita solo da appostamento. La caccia alla tortora è consentita dal 16 settembre al 30 dicembre. Un mese in più per gazza, cornacchia grigia e ghiandaia.

La caccia alla starna e alla pernice rossa si svolgerà invece dal 16 settembre al 31 ottobre. Il divieto nei mesi di novembre e dicembre non si applica al territorio dell'Isola del Giglio, che non è interessato dalla reintroduzione della specie. La Provincia ha chiesto anche quest'anno alla Regione Toscana l'applicazione della deroga per la caccia al passero, storno, cormorano e tortora dal collare.

La caccia alla volpe, in battuta e alla tana, potrà essere effettuata dal 16 settembre fino al 31 gennaio 2012, con un massimo di 10 partecipanti e cani idonei (ad esempio, non da ferma). Ci potrebbe essere una proroga al 15 marzo qualora arrivasse il via libera dalla Regione.

Si potrà sparare alla lepre dal 16 settembre fino al 9 dicembre; al fagiano dal 16 settembre al 31 dicembre. Il cinghiale torna nel mirino nel periodo canonico: 1 novembre - 31 gennaio. L'anno scorso si era anticipato di una settimana. E tornerà anche il referendum del Tirreno sul miglior cacciatore.

Per quanto riguarda la caccia di selezione, che riguarda daini e caprioli, ci sono diverse novità nella programmazione: nei mesi di novembre, dicembre e gennaio, la caccia di selezione è consentita solo il lunedì e il giovedì. I piccoli di capriolo sono cacciabili nel periodo 1 agosto - 30 settembre.

È consentita la caccia dei maschi giovani e adulti di capriolo dal 15 agosto al 30 settembre e dal primo giugno al 15 luglio. Per le femmine giovani il periodo di prelievo è dal primo gennaio al 14 marzo. Calendario poco dissimile da quello dei daini. «Quest'anno - ha detto il presidente Marras - è stata particolarmente impegnativa la definizione del calendario venatorio a causa delle incertezze legate alla recente modifica della normativa regionale, che è stata impugnata davanti alla Corte costituzionale per la parte che riguarda la caccia di selezione e la caccia al cinghiale. La Corte, tra l'altro, si deve ancora esprimere nel merito. Alla fine però il calendario è stato ampiamente discusso e condiviso nei vari incontri con le associazioni venatorie e ambientaliste, che fanno parte della Consulta provinciale della Caccia. Crediamo, quindi, di poter dare una risposta adeguata all'esigenza di garantire un'equilibrata gestione del territorio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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